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I mutui prima casa raggiungono il numero delle surroghe

dati mutuionline.it

I mutui prima casa raggiungono il numero delle surroghe

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Dall’osservatorio di MutuiOnline.it arriva un primo bilancio del 2017 sul fronte dei finanziamenti immobiliari. In base ai dati rilevati sul portale a ottobre, si registra una crescita della quota di mutui erogati con finalità prima casa – 3 su 4 a tasso fisso – che passano al 45,2% rispetto al 33% di inizio anno. Scendono invece le surroghe, che pur essendo anch’esse attorno al 45% del mercato, perdono molto terreno rispetto al quasi 60% del primo trimestre.

«Il tasso fisso – si legge in una nota – si conferma ancora la forma di mutuo maggiormente erogata con il 77,7% registrato a ottobre, in lieve diminuzione rispetto al trimestre precedente (82,7%); il tasso variabile si attesta invece al 20,2%, in leggero aumento rispetto al trimestre precedente (15,3%)».

Nel corso dell’ultimo anno i tassi medi concessi online sono rimasti pressoché costanti, ma se a livello di media annuale il fisso è rimasto pari 2,3% nel 2016 e nel 2017 (media tra i mutui a 20 e 30 anni) e il variabile è calato dall’1,23% all’1,03%, se si guarda all’andamento mese per mese, il fisso è passato dal 2,1% del novembre 2016 al 2,17% del mese in corso (con “picchi” del 2,4% registrati a inizio anno) , mentre il variabile è passato dall’1,16% allo 0,94%.

Per quanto riguarda la durata, «la maggioranza dei mutui erogati è a 20 anni (32,2%), ancora in graduale aumento dall’inizio dell’anno (30,7% erogati nel primo trimestre; 31,1% nel terzo trimestre)». In leggero aumento anche l’importo medio erogato, che torna ad avvicinarsi ai 124mila euro, dopo la flessione di quest’estate; il 36,6% dei mutui è stato erogato per un importo compreso tra i 50 e i 100mila euro. Poco meno della metà dei richiedenti ha tra 36 e 45 anni, e nel 37% dei casi ha un reddito mensile compreso tra i 1.500 e i 2mila euro. «Da un punto di vista geografico – conclude la nota – si distingue ancora il Nord con il 45,9% dei mutui erogati, seguito dal Centro (37,6%) e dal Sud (10%) e isole (6,5%)».

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