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A Restructura la formazione per le imprese che innovano

30esima edizione a torino

A Restructura la formazione per le imprese che innovano

Gli investimenti in riqualificazione del patrimonio abitativo rappresentano circa il 38% del valore di quelli totali in costruzioni, pari a 47 miliardi di euro. Il settore è in ripresa, trainato dai bonus sulle ristrutturazioni, confermati in legge finanziaria anche per il prossimo anno. Il dato, diffuso dall’Osservatorio dell’ssociazione nazionale costruttori edili, fa da sfondo ai lavori Restructura 2017, la fiera dell’edilizia che ha aperto i battenti questa mattina al Lingotto di Torino e che compie trent’anni.

Il clima è di cauto ottimismo: il giro d'affari torna a crescere insieme alle previsioni delle famiglie prossime ad affrontare lavori in casa (una su quattro in Italia). Il numero di preventivi aumenta nell’ordine di circa il 20%, secondo le stime diffuse attraverso il sito di Restructura da Habitissimo, portale che mette in contatto domanda e offerta.

Se il settore è in ripresa, non mancano però alcune criticità. «Fra le cinquanta città più innovative in Europa nel 2050 non c'è neppure una città italiana – ha spiegato questa mattina, nel corso dell’evento di apertura della fiera, Massimo Giuntoli, presidente dell’Ordine degli architetti di Torino, citando una icerca sviluppata dal Cresme per il Consiglio nazionale degli architetti -. Ai nostri capoluoghi manca la spinta verso l’innovazione, le pratiche smart, la rigenerazione profonda del territorio. Il recupero del patrimonio costruito è una priorità ancora inevasa, che però è urgente affrontare».

I problemi del settore – dai nodi del nuovo codice appalto al consumo di suolo, dal libretto dell’edificio alla semplificazione amministrativa per professionisti e imprese fino alla lotta all’illegalità – saranno i temi al centro di un evento quadro sulle costruzioni che è in programma per domani mattina e che parte da un manifesto, condiviso dalle associazioni datoriali attive sul territorio (fra cui Ance, Cna e Confartigianato) e suddiviso in dieci punti, che corrispondono ad altrettante richieste alla politica.

In tutto, negli spazi dell’Oval del Lingotto, sono circa 28mila i visitatori attesi e oltre 200 gli espositori. Ampio il calendario degli eventi formativi. Gli appuntamenti della quattro-giorni sono più di 130 e le tematiche affrontate spaziano dalla riqualificazione territoriale e del condominio (tema che sarà analizzato anche nel corso degli appuntamenti in programma al Village 24 del Sole 24 Ore assieme a sicurezza e Bim) all’emergenza sisma e incendi (particolarmente sentito, quest'ultimo, in Piemonte, legato ai fatti di cronaca).

Dalla sicurezza nei cantieri all'impiego di nuove tecnologie, come i droni, nel comparto costruttivo. Sotto i riflettori, anche il dibattito su temi locali, come la riqualificazione del nuovo Parco della Salute di Torino e dell'area delle ex Molinette. «Torino ha da sempre una spiccata sensibilità al tema delle ristrutturazioni - conclude Alessio Toneguzzo, presidente dell'Ordine degli ingegneri -. Non è un caso che proprio il capoluogo piemontese ospiti da anni una fiera che sempre di più si presenta come un momento di formazione e aggiornamento per la categoria».

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