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Come ricavare in casa spazi per affitti brevi e bed and breakfast

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Come ricavare in casa spazi per affitti brevi e bed and breakfast

Negli ultimi anni, anche grazie alla nascita di piattaforme come Airbnb e allo sviluppo di normative ad hoc, è diventato sempre più facile e diffuso affittare una o più stanze della propria casa per brevi periodi di tempo per generare un’ulteriore fonte di reddito. Se si dispone di un immobile abbastanza ampio, basta ristrutturarlo in modo adeguato per ricavare alcune camere in più in casa che siano al contempo separate dalla zona abitativa per garantire la giusta privacy agli ospiti.

È quello che ha pensato di fare una giovane coppia che ha recentemente aperto un concorso di progettazione sul marketplace di architettura e interior design GoPillar.com al fine dividere l’appartamento appena comprato in due, ricavando sia una zona abitativa che un piccolo bed and breakfast. La community internazionale di migliaia di professionisti iscritta al sito ha risposto positivamente alla richiesta presentando 20 progetti diversi per i clienti, che hanno così potuto scegliere la sistemazione degli spazi ideale e più adatta alle proprie esigenze confrontando tante opzioni diverse.

L'architetto Andrea Dessì, per esempio, ha suggerito un espediente smart per sfruttare le due colonne di scarico già esistenti per servire tutti i sei servizi previsti all’interno del progetto: la creazione di un massetto alleggerito per sopraelevare l’intera pavimentazione “dell’area ospiti” di 17-20cm in modo da inserire le canalizzazioni di connessione tra le colonne e i bagni, con le giuste pendenze, nel pavimento stesso.

La seconda classificata Maria Frandina ha invece trovato la soluzione migliore per mantenere la massima privacy tra le due zone, sfruttando il pilastro presente al centro dell’ingresso per collocare da un lato una parete di vetro scorrevole e dall’altro una parete-libreria bifacciale a tutta altezza della Scavolini che lascia filtrare la luce, in modo da creare una piccola zona di accoglienza per gli ospiti riservata, ma senza rinunciare all'illuminazione naturale.

Un altro designer, Vittorio De Rienzo, ha proposto di ricavare le quattro camere matrimoniali tutte sul lato ovest dell’appartamento in modo da usufruire per tutte dell’affaccio vista mare consentito dai due balconi presenti su questo lato.

Il progetto dell’architetto Francesco Fogazzi, prevede un ampio ingresso nella zona abitativa che collega la zona notte con la zona giorno e che possa fungere anche da reception per il B&B. In questo ingresso ha poi collocato anche una porta scorrevole che, chiudendosi, isola parte dell’ingresso, la camera singola e un bagno dal resto dell’appartamento, in modo da avere l’opportunità di ampliare all’occasione la capacità ricettiva della casa sfruttando la stanza degli ospiti.

Pensando, invece, a un futuro ampliamento della famiglia, e quindi dell’appartamento, l’architetto Marianna Battaglia ha progettato una ricostruzione delle partizioni interne tale che, volendo, si possa, con piccolissime modifiche, inglobare una delle stanze da affittare nell'area abitativa, senza modificare la posizione degli ingressi né la distribuzione in generale delle due zone.

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