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Design Miami tra arte e tecnologia applicata

sperimentazione

Design Miami tra arte e tecnologia applicata

Welcome! di Chiara Andreatti per Fendi
Welcome! di Chiara Andreatti per Fendi

Torna Design Miami: la fiera semestrale del design, che a giugno a Basilea e ora a Miami affianca l’appuntamento di arte contemporanea Art Basel nella sua tappa americana, è arrivata all’edizione numero 13. Da oggi al 10 dicembre, 33 gallerie di 14 Paesi presentano i propri pezzi da collezione, dai vasi Losanges e dalle colonne modulari in ceramica Chaines di Ronan e Erwan Bouroullec per la Galerie Kreo alla Mad Martian collection di Ma Yansong di Mad Architects per la Gallery All, continuazione del progetto iniziato durante la precedente edizione a Basilea con sculture dalle forme fluide e marziane.

Nella sezione Design Curio sono raccolti alcuni dei progetti che interpretano i nostri tempi come quello della Patrick Parrish Gallery in collaborazione con il Self-Assembly Lab del Mit: prevede una macchina a controllo numerico che stampa in 3D attraverso un processo calligrafico che utilizza il gel. Gli oggetti artistici e gli altri prodotti sono in vendita nello stand. Nella stessa sezione, la riproposizione dei mobili degli Shaker da parte della galleria antiquaria John Keith Russell è una riprova della crescente attenzione verso l’artigianalità e la lavorazione del legno: la scrivania del 1830 costruita ad Hancock, Massachusetts, è un classico esempio del design di questo gruppo di quaccheri sbarcati in American alla fine del Settecento.

A rappresentare l’Italia a Miami ci pensano due gallerie e due aziende nella sezione Collaborations. Erastudio Apartment-Gallery di Milano, aperta nel quartiere di Brera nel 2010 da Patrizia Tenti, porta in Florida pezzi, tra gli altri, di Gianni Pettena, Nanda Vigo, Ettore Sottsass, Gino Marotta: di quest’ultimo la serie Artificiale Flamingo, sagome di fenicotteri in metacrilato realizzate tra il 1969 e il 1973. Nella Galleria Antonella Villanova di Firenze si può invece ammirare, tra le altre cose, Untitled di Giampaolo Babetto (2017), un gioiello in oro bianco e argento. Per quanto riguarda le aziende, Fendi, alla decima collaborazione con Design Miami, presenta il progetto Welcome! della designer Chiara Andreatti: arredi in edizione limitata che rendono omaggio ad alcuni materiali o dettagli iconici della maison romana, come il cuoio romano, il punto selleria, il motivo Pequin, oltre a lavorazioni riprese dalla pellicceria.

Panerai invece, marchio fiorentino di orologeria, è sponsor del Design Visionary Award, assegnato quest'anno alla serie di banchi e sedie disegnati da Christ & Gantenbein per la scuola Mwabindo nello Zambia del Sud e assemblati in loco. Un progetto della 14+ Foundation.

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