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Beni Stabili compra la sede di Deutsche Bank

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Beni Stabili compra la sede di Deutsche Bank

La ricerca di asset immobiliari che siano già a reddito varca i confini del centro città e arriva in periferia. È qui che si sta per concludere una delle ultime transazioni in termini di tempo sul mercato milanese. Complice anche un’offerta che in città si sta prosciugando a causa di una domanda sempre più vivace.

Secondo le indiscrezioni in circolazione Beni Stabili Siiq starebbe trattando in esclusiva l’acquisizione della sede di Deutsche Bank a Milano, quartiere Bicocca.

L’headquarter del gruppo tedesco, la cui costruzione è iniziata nel 2000 mentre i primi trasferimenti sono avvenuti nel 2003, è situato in piazza del Calendario al numero 3.

L’edificio, di 32mila metri quadrati per sei piani fuoriterra e tre interrati, è al centro di un’operazione di sale and leaseback del valore di circa 130 milioni di euro. DB resterà in affitto per un periodo compreso tra 9 e 12 anni.

Alla competizione avrebbero partecipato, in fase finale, oltre a Beni Stabili anche Savills e il gruppo coreano Vestas, che nell’ambito di questa gara fa la sua prima comparsa in Italia. Una volta ultimato il deal, il closing è previsto per il prossimo mese di marzo.

L’edificio è stato disegnato a suo tempo da Gino Valle e “richiama l’architettura delle principali sedi della banca nel mondo: le torri di Francoforte, Winchester House a Londra, Wall Street a New York e il Sanno Park Tower a Tokyo” si legge sul sito della banca. Dal 2007 ospita una importante collezione d’arte permanente (dopo le sedi di Deutsche Bank di Francoforte, Londra, New York e Tokyo).

Beni Stabili avrebbe avuto la meglio sul gruppo Vestas Investment Management sul filo del rasoio. Ma chi sono i coreani di Vestas? Il gruppo è nato nel 2010 e a oggi ha un portafoglio immobiliare costituito da alcuni edifici situati a Seoul, in Giappone, Australia e anche da alcuni hotel. La società ha acquistato la scorsa estate il complesso immobiliare di Allianz Campus Berlin insieme a Hines. Il complesso di tre edifici sarà completato nel corso del 2018.

Con questa ultima mossa Beni Stabili continua nella strategia focalizzata sul mercato degli uffici di Milano. L’obiettivo è arrivare a detenere l’80% (dall’attuale 60%) del proprio patrimonio immobiliare nel settore direzionale del capoluogo lombardo.

A Milano Beni Stabili ha in corso anche due sviluppi da green field, che sono Symbiosis vicino alla Fondazione Prada e un’altra area vicino allo Iulm per 30mila mq, oltre a cinque progetti in fase di avanzata riqualificazione nel centro storico. Tra questi un edificio in via Cernaia, dove a breve inizierà a trasferirsi Amundi, e uno in Principe Amedeo, dietro Largo Donegani.

La società intende procedere anche nella vendita della componente retail del proprio portafoglio, che vale circa 300 milioni e comprende cinque centri commerciali (minori dicono gli esperti) e l’Excelsior di corso Vittorio Emanuele.

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