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A Napoli riuso temporaneo per Palazzo Fondi

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rigenerazione urbana

A Napoli riuso temporaneo per Palazzo Fondi

Da oggi Napoli farà scuola per la rigenerazione immobiliare temporanea. In attesa della conversione definitiva di Palazzo Fondi, prevista per maggio 2019, questo immobile a pochi passi dal Maschio Angioino diventerà un luogo polifunzionale per l’arte, la cultura, la sperimentazione, gli eventi e lo studio. L’iniziativa è promossa da Agenzia del Demanio nell'ambito di un progetto coordinato e sviluppato da Ninetynine Urban Value, volto a restituire alla città un prestigioso spazio da tanti anni in disuso. Sul modello delle esperienze già portate avanti dal Gruppo Cdp nella capitale, in primis all’ex Dogana di San Lorenzo e ancora oggi al Guido Reni District (davanti al Museo Maxxi), l’agenzia guidata da Roberto Reggi avvia a Napoli un percorso virtuoso che vede già in programma alcune attività, comprese mostre internazionali, festival e produzioni televisive.

A Napoli oggi il contemporaneo si apprezza lungo la nuova infrastruttura metropolitana dove da anni lavorano artisti e architetti per portare a termine le diverse stazioni, ciascuna con una propria identità e carattere. Nel cuore dei Quartieri Spagnoli la Fondazione Foqus ha valorizzato con un mix di funzioni, partendo dagli spazi per i bambini, un ex convento che ospita quotidianamente un migliaio di persone. Cdp Immobiliare sta chiudendo con il Comune le ultime battute per avviare la rigenerazione dell'ex Manifattura Tabacchi. Storie speciali che parlano di costruzione sul costruito e di valorizzazione dell'esistente, in un contesto urbano che cerca innovazione.

Ecco che la novità di Palazzo Fondi, presentata a Napoli nel giorno dell'avvio della kermesse di Cannes (Mipim 2018), dedicata al real estate e con attenzione particolare all’impegno delle Pa, mette in luce l'esigenza di committenze pubbliche e private di massimizzare il valore dei beni e la loro fruibilità anche nei periodi di tempo necessari a realizzare i progetti di riqualificazione degli immobili con nuove funzioni. «Si ammortizzano i costi e si minimizzano i rischi legati all’inutilizzo prolungato dei beni, si arricchisce il tessuto urbano di idee con iniziative di alto valore aggiunto», commenta Reggi, direttore dell'Agenzia del Demanio.

Adibito per anni a uso uffici e poi abbandonato, Palazzo Fondi riaprirà le sue porte il 14 marzo con una mostra dedicata ai veleni, “Poison. Il potere del veleno”.

Al progetto hanno creduto il Comune di Napoli, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio (ABAP), l'Università degli Studi di Napoli Federico II e l'Accademia di Belle Arti di Napoli, partner dell'Agenzia del Demanio insieme a Ninetynine, che ha condotto con grande successo l'operazione “Guido Reni District”, visitato da oltre 900mila persone con un indotto per la città di oltre 37milioni di euro in un solo anno (inoltre 1.000 imprese coinvolte nei vari progetti attuati e 283 nuovi posti di lavoro generati).

L'obiettivo condiviso dai partner per Napoli è quello attivare un giro d'affari per la città di oltre 5 milioni di euro in poco più di un anno attraverso una pluralità di realtà coinvolte.

Spazio alle mostre quindi, ma anche a sale prova per musicisti, studi fotografici, set per tv e cinema, spazi espositivi per artisti esordienti e designer e aree dedicate al co-working dove studenti e giovani imprenditori avranno la possibilità di far crescere i propri progetti professionali in un luogo dinamico e ricco di storia. Dopo questa fase di riuso temporaneo, aperto alla cittadinanza per un anno, Palazzo Fondi diventerà la nuova sede dell’Agcom, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, dove si trasferiranno nel 2021 circa 200 dipendenti.

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