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Crowdfunding, Immobiliare.it e Walliance insieme per nuovi progetti

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Crowdfunding, Immobiliare.it e Walliance insieme per nuovi progetti

Il portale di annunci Immobiliare.it e Walliance, specializzato in crowdfunding, hanno siglato una partnership con l’obiettivo di individuare e promuovere nuovi progetti di real estate da sostenere e sviluppare attraverso il crowdfunding.
Walliance è stato lanciato a settembre 2017 «ed è il primo sito in Italia ad aver ricevuto dalla Consob – si legge in una nota – l’autorizzazione a raccogliere capitali di rischio per progetti immobiliari».

Il crowdfunding immobiliare dallo scorso anno si sta diffondendo anche in Italia. Consiste fondamentalmente nella possibilità di partecipare via web a investimenti immobiliari anche con importi contenuti. Una semplicità che rischia di pagare lo scotto della richiosità di un mercato ancora poco conosciuto e solo di recente regolamentato in Italia. Le strade da percorrere sono sostanzialmente due: l’equity crowdfunding, laddove l’investimento avviene attraverso la sottoscrizione sul web di capitale di rischio e l’investitore diventa così socio dell'impresa che finanzia; e il lending crowdfunding, che prevede la sottoscrizione di un prestito, sempre attraverso internet, con il contratto che contempla sia le modalità di rimborso sia la remunerazione del capitale attraverso il riconoscimento di un tasso di interesse.

«La partnership si evolve nel web e consente a Walliance di proporre potenziali nuovi interessanti progetti immobiliari agli investitori, raccogliere importanti dati del mercato immobiliare e raggiungere una capillarità territoriale senza precedenti, grazie alla leadership di Immobiliare.it.», commenta Giacomo Bertoldi, Ceo e Founder di Walliance.

«Immobiliare.it può certamente aggiungere valore a questa partnership _ aggiunge Guido Lodigiani, direttore corporate di Immobiliare.it – da un lato, contribuiremo a incrementare le attività di digital marketing di Walliance e dei costruttori che collaborano con la società; dall'altro, potremo arricchire le analisi di mercato con il nostro know-how e la grande mole di dati geolocalizzati che abbiamo a disposizione sul comportamento e gli interessi dei potenziali acquirenti. Negli scorsi giorni abbiamo attivato dei gruppi di lavoro per presentare alle grandi società di sviluppo immobiliare nostre partner la grande opportunità di utilizzare questo canale alternativo di finanziamento».

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