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In Toscana un borgo antico trasformato in residenze di lusso per affitti brevi

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ITALIANWAY

In Toscana un borgo antico trasformato in residenze di lusso per affitti brevi

Italianway, società leader negli affitti brevi controllata da Sequor Capital, sbarca in Toscana rivitalizzando un borgo antico. Nel portafoglio delle residenze offerte in affitto è entrata la Badia di Campoleone (a Capolona, vicino Arezzo), una dimora storica risalente addirittura all'anno 972, sorta come abbazia, e poi nei secoli distrutta e ricostruita come residenza d'eccezione per nobili fiorentini e papi, tra cui Leone XIII. La società, già attiva a Milano e in Liguria, con oltre 400 appartamenti in gestione, cerca la strada del riposizionamento sulle strutture di lusso ma a prezzi accessibili. La dimora toscana, con camere e suite, da 2 e 4 persone, viene presentata con prezzi compresi tra 119 a 199 euro a notte.

La buona salute del segmenti degli affitti brevi, e in modo particolare delle residenze di fascia alta, è testimoniato da numerosi dati. Secondo una recente indagine di CaseVacanza.it la domanda di affitti a “cinque stelle” rappresenta il 6,5% delle richieste, ma copra solo il 2,5% degli annunci, dunque lo spazio per crescere è rilevante. E anche la possibilità di guadagno per i proprietari è robusta, dal momento che la spesa media per questo tipo di affitto è dell'80% rispetto alla media.

Secondo un approfondimento di Tecnocasa, invece, cresce il numero di investitori italiani che comprano immobili da destinare all'affitto breve nelle città, al di là delle consuete località di mare e montagna.

A Torino, ad esempio, bastano 1.800 euro al metro quadrato per acquistare una seconda casa nella zona della stazione di Porta Nuova.

A Milano, in zone non centrali, bastano 250.000 euro per un piccolo taglio da mettere a reddito. Più difficile Firenze, dove i turisti prediligono soggiornare nei pressi del centro storico, e occorre mettere in conto una spesa compresa tra 4mile e 5mila euro al metro quadrato.

Al di là del segmento strettamente turistico, Italianway ha intenzione di allargare il numero di immobili in gestione su tutto il territorio nazionale e per questo motivo ha annunciato in questi giorni l'intenzione di allargare l'area commerciale, inserendo nuovi collaboratori che entrino in contatto con proprietari di seconde case, desiderosi di trasformare l'attività di “gestore di appartamenti e case” in una vera e propria professione.

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