Commenti

Paura delle trivelle cavalcata dai politici

ENERGIA A CHILOMETRI ZERO

Paura delle trivelle cavalcata dai politici

Si stima che in Italia ci siano giacimenti nascosti per circa 700 milioni di tonnellate di petrolio. È una stima, perché da anni in Italia non si riesce a perforare il sottosuolo per poterne indagare con accuratezza le risorse, e le paure dei cittadini sono cavalcate dai politici, molti dei quali bisognosi del consenso per le elezioni in vista in nove Regioni. Così la Lombardia e la Campania e le Regioni adriatiche Veneto, Marche, Abruzzo e Puglia hanno contestato alla Corte costituzionale il decreto Sblocca Italia, il quale fra l’altro rende un po’ più semplici le norme che oggi paralizzano lo sfruttamento delle risorse a chilometri zero a vantaggio dell’energia estratta all’estero. I casi più recenti di opposizione politico-amministrativa alle perforazioni sono dei giorni scorsi: il Tar Lazio ha bloccato l’autorizzazione a cercare giacimenti in Abruzzo, la Toscana ha respinto il progetto di sfruttare un giacimento di anidride carbonica (il gas usato per far frizzare le bibite) e ha messo una moratoria sulle perforazioni geotermiche che scadrà appena concluse le elezioni regionali, il presidente del Veneto Luca Zaia spalleggia le paure degli albergatori di Jesolo sui giacimenti in Adriatico.

© Riproduzione riservata