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Lezioni per un futuro consapevole

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Lezioni per un futuro consapevole

I robot sono tra noi. Non solo metaforicamente. Il libro che avete tra le mani vi conduce per mano alla scoperta di un mondo affascinante come quello degli automi. Macchine che sono effettivamente già tra noi in mille forme, nella fabbrica ma anche sul pavimento di casa, ma che rappresentano solo un anticipo della schiera di robot dalla forme e dalle funzionalità più impensabili che si stanno preparando nei laboratori di avanguardia in tutto il mondo.

Ma quella della robotica è solo una parte del futuro che ci aspetta. I risultati della ricerca in corso si stanno concentrando su tre settori ad alta potenzialità di crescita: la robotica, appunto, ma anche le nanotecnologie e la produzione additiva, settori su cui si gioca la geopolitica economica dei prossimi decenni. La Cina lo sa e negli ultimi dieci anni ha preso la rincorsa e ha conquistato a oggi un quarto dei brevetti a livello globale, in buona parte nei comparti industriali più strategici. La produzione additiva, basata sulle stampanti 3D coniugate con l’automazione e la rivoluzione dei big data, promette di trasformare il modo di produrre. Ma anche la scienza dell’infinitamente piccolo lascia intravedere già oggi la possibilità di una miriade di applicazioni.

La sfida della sostenibilità, le prospettive della nanotecnologia e dei nuovi materiali, la fabbrica 4.0: sono tutti temi che saranno sviluppati dalle “Lezioni di futuro” che Nòva pubblica, ogni giovedì a partire da oggi, in allegato al Sole 24 Ore. Quindici quaderni che affrontano i grandi filoni dell’innovazione che verrà, ma che già oggi sta cambiando la vita quotidiana di milioni di persone. Con il tono divulgativo con cui Nòva24 nei suoi primi dieci anni di vita ha esplorato gli sviluppi tecnologici del presente e le prospettive del futuro. In questa pagina potete leggere il piano dell’opera che spazia dall’intelligenza artificiale all’innovazione sociale dell’economia collaborativa che sta già rivoluzionando il modo di vivere e di lavorare di milioni di persone, dall’esplorazione dello spazio alla rivoluzione genetica fino alla fisica delle particelle che parte dell’origine dell’Universo e guarda alle applicazioni futuribili della luce.

Il prossimo quaderno, in edicola giovedì 3 dicembre, è dedicato alla miniera d’oro del nuovo secolo, i big data, l’analisi e la gestione di tutte le informazioni che ogni giorno disseminiamo con i nostri movimenti, con le telefonate, i pagamenti, le ricerche su internet o qualsiasi altro comportamento “digitale”. Senza rendercene conto. Ma la scommessa delle “Lezioni del futuro” parte proprio dalla certezza che la conoscenza e la consapevolezza di ciascuno di noi sono fondamentali per preparare il futuro delle prossime generazioni.

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