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Un contratto unico per Finmeccanica

raggiunto l’accordo sindacale

Un contratto unico per Finmeccanica

A cosa fatte si dice spesso dell’obiettivo centrato che è stato ambizioso. In questo la frase non è di circostanza ma rispecchia esattamente l’importanza del risultato: dopo cinque mesi di confronto, a tratta difficile, i 30mila lavoratori del gruppo Finmeccanica avranno tutti un unico inquadramento.

Certo l’atto sindacale è figlio dell’imponente riorganizzazione industriale (la nascita della one company) ma ciò non ne ridimensiona il valore. Certo c’è un premio di risultato che aggancia l’assegnazione del bonus a ben tre parametri. Il premio cioè arriva nelle tasche dei lavoratori se a funzionare è tutto il gruppo, tutta la divisione, tutto il sito. Sfida importante dunque. In compenso tanto impegno vale oltre l’incremento, una contropartita in termine di incremento del pacchetto welfare, della flessibilità degli orari, della formazione. La società dunque chiede, ma in cambio mette sul lavoro la disponibilità a finanziare la salute dei propri dipendenti, la formazione, la crescita. E lo fa con un pacchetto assai articolato e vario. Come a dire che è possibile conciliare quantità (30mila dipendenti) e qualità.

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