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Dossier | N. 22 articoliMappamondo

«Mappamondo»: la nuova bussola online per capire con il Sole i grandi trend globali

Benvenuti nell’era dell’incertezza planetaria. Qual è il volto autentico di Donald Trump? Il megafono rabbioso della classe media frustrata dalla crisi, l’irriducibile isolazionista nelle relazioni commerciali, il leader filorusso e anticinese in politica estera, l’amico di Wall Street e dei grandi generali nella scelta dei collaboratori, il demagogo istrionico nella comunicazione, oppure un pragmatico improvvisatore ancora tutto da scoprire? Questi interrogativi sono al centro della grande analisi – dedicata appunto all’enigma Trump – con la quale prende avvio da venerdì 22 dicembre «Mappamondo», la nuova rubrica sul sito del Sole 24 Ore all’interno della sezione Commenti.

Realizzata in collaborazione con Project Syndicate, «Mappamondo» propone tutte le settimane un articolo di approfondimento sul tema del momento a livello mondiale: ad esempio, le conseguenze di Brexit per il Regno Unito e per l’Europa, le prospettive per la lotta ai cambiamenti climatici, i paradossi della stagnazione dell’economia, la parabola della globalizzazione, la misurazione della crescita attraverso il Pil ela sfida alla povertà, le grandi correnti migratorie che incombono sull’Occidente.

L’analisi a più voci

Ogni focus settimanale ha la struttura di un racconto a più voci: in ciascuna analisi, infatti, vengono intrecciate di volta in volta le valutazioni dei commentatori del circuito di Project Syndicate, i grandi nomi che Il Sole 24 Ore propone ogni giorno per l’Italia e che il sito raccoglie nella sezione Global View. Una serie di link in corrispondenza di ogni testimonial consentono di accedere ad ulteriori approfondimenti.

Questo team di firme internazionali comprende, tra gli altri, premi Nobel dell’Economia (Deaton, Spence, Shiller o Stiglitz), eminenti economisti europei, americani o asiatici (come Daniel Gros o Barry Eichengreen), rappresentanti delle istituzioni mondiali (come il direttore dell’Fmi Christine Lagarde o l’ex chief economist Kenneth Rogoff), ex primi ministri o ministri degli Esteri (come gli inglesi Tony Blair e Gordon Brown, il tedesco Joschka Fischer, la spagnola Ana Palacio e lo svedese Carl Bildt).

Il video-forum

La crescita globale al tempo di Brexit

Oltre alla grande analisi della settimana, «Mappamondo» propone una volta al mese nella sezione video anche un forum con una figura di grande richiamo, dell’economia o della politica, a livello internazionale. Il primo video-forum, online sempre da oggi, è con Jim O’Neill, ex presidente di Goldman Sachs Asset Management, “padre” dell’acronimo BRICS ed ex Segretario al Commercio del Regno Unito. O’ Neill risponde alle domande sulla «crescita globale al tempo di Brexit».

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