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Idee in gara per le policy del futuro

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Scenari

Idee in gara per le policy del futuro

Dal 22 al 23 febbraio, nella sede del Sole 24 Ore a Milano, si svolgerà “Hackitalia - La maratona di idee per le politiche del futuro”. Hackitalia, promosso da Team Tortuga in collaborazione con Econopoly (blog del Sole 24 Ore che contribuisce ad animare in rete il dibattito sull’economia), è il primo hackathon per studenti e giovani professionisti dedicato alle sfide di policy del nostro Paese.

La competizione (sul sito http://tortugaecon.eu/hackitalia/ sono ancora aperte le iscrizioni) avverrà fra team composti da almeno cinque studenti su quattro tematiche politiche ben precise: fisco e spesa pubblica, scuola e università, cambiamento tecnologico e lavoro, immigrazione e demografia. Il tutto declinato in policy-case specifici, da affrontare con il supporto dei mentor (sono attesi, fra gli altri, Carlo Cottarelli, Francesco Daveri, Irene Tinagli e Carlo Stagnaro) e con il focus su soluzioni a favore delle nuove generazioni.

Chi sono i ragazzi del Team Tortuga? Una “ciurma” di 25 fra giovani professionisti, laureati e studenti di economia che hanno voluto creare un think tank abbastanza unico nel suo genere. «Tortuga - si legge sul loro sito - è il nome di un locale di Milano in cui, chiacchierando tra compagni di corso, è nata l’idea di creare uno spazio dove approfondire le nostre idee, spinti dal desiderio di fare qualcosa per il nostro Paese».

Fondato nel 2015 il gruppo conta attualmente 25 membri. Che cosa fanno quelli di Tortuga? Scrivono articoli (pubblicati anche da lavoce.info) su temi di politica economica, con un’attenzione particolare alle riforme, e offrono alle istituzioni un supporto professionale alle attività di ricerca o policy making. L’obiettivo è informare e influenzare il dibattito pubblico e i policy maker.

Nella giornata di ieri Prodemos, associazione di cultura politica, assieme a Tortuga, ha organizzato a Roma l’incontro “Tre proposte per continuare a cambiare la scuola”. Si è discusso di una possibile ristrutturazione dell’alternanza scuola lavoro e di un potenziamento dell’orientamento degli studenti nel passaggio tra scuola superiore e università o mondo del lavoro (focus sulla partecipazione femminile nelle aree scientifiche). Riguardo all’idea presentata nell’articolo qui a fianco, infine, sono stati considerati alcuni possibili scenari di adeguamento delle buste paga degli insegnanti (ad esempio alle medie Ocse ed europea) e l’introduzione di un sistema di valutazione per docenti e istituti. Tra i presenti, la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli.

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