Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 22 maggio 2012 alle ore 21:26.

My24
Lorenzo Ornaghi (Ansa)Lorenzo Ornaghi (Ansa)

Ornaghi da Cannes: sfruttiamo solo il 50% delle nostre potenzialità: «Ho la percezione che possiamo fare molto di più dal punto di vista dell'utilizzo delle nostre risorse paesaggistiche, archeologiche, artistiche in generale. Dipende molto da settore a settore e dall'area territoriale, ma sfruttiamo per ora il 50% delle nostre potenzialità. Basta far conoscere di più ciò che già abbiamo nel nostro patrimonio. Ad esempio, il museo archeologico di Napoli è straordinario, così come quello di Capodimonte».

Il ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi intervistato dal Sole 24 Ore a Cannes - dove ha presentato "Italia in luce", la nuova struttura per la promozione del cinema italiano all'estero - è tornato sul Manifesto del Sole 24 Ore per la cultura (vedi "Domenica" 19 febbraio 2012). E ai cinque punti del Manifesto, che ha sottoscritto assieme ai ministri Corrado Passera e Francesco Profumo, ne aggiungerebbe uno: «Cercherei di vedere, anche in chiave europea, di stringere più fortemente il nodo ricerca e cultura, pur mantenendo gli aspetti di specificità e la loro interdipendenza. Nella mentalità corrente tendiamo a vedere con più facilità che cosa la ricerca innovativa produce per lo sviluppo, siamo più in difficoltà a considerare che anche la cultura e le attività culturali producono sviluppo. Se io lego maggiormente cultura e ricerca e non le considero separate, assicuro maggiore sviluppo».

Andando ai fatti Ornaghi spiega: «Il governo e i singoli ministeri stanno procedendo con misure più importanti di quanto non sembri. Il Cipe ha destinato 70 milioni più altri 6 per il museo di Reggio Calabria e per una serie di iniziative, di cui oltre una metà riguarda il Centro Sud italiano, coinvolgendo 330 operatori culturali. Nel Nord un'altra grande iniziativa riguarda Brera. E incentiviamo la partecipazione del privato sociale».
Il ministro, che oggi ha incontrato anche l'omologo francese Filppetti, nella cultura chiaramente include anche il cinema e in questo senso rientra anche la nuova struttura "Italia Luce" - dove lavorano insieme l'Istituto Luce-Cinecittà e l'Anica, dunque cinema pubblico e privato, con quattro ministeri: Beni culturali, Sviluppo economico, Esteri e turismo - il cui obiettivo principale è incentivare la distribuzione del nostro cinema. Per il battesimo dell'ente a Cannes c'erano accanto a Ornaghi, il presidente Anica Riccardo Tozzi, Rodrigo Cipriani, presidente Cinecittà, l'ambasciatore Melani del ministero degli Esteri, Paolo Rubini dell'Enit, Roberto Luongo dell'Ice.

«La differenza sta nel metodo non più settoriale, ma interministeriale - spiega Ornaghi, tornando all'iniziativa - non tanto in termini di uffici, ma quanto di obiettivi: come promuovere al meglio in termini qualitativi e quantitativi il cinema italiano». Cinque milioni è il monte risorse messe insieme dagli enti, in cui viene ricompresa anche la novità dell'incentivo ai produttori internazionali per la vendita dei film italiani su altri territori.
Sempre a Cannes è stata proposta l'istituzionalizzazione, senza il rinnovo costante, degli incentivi per la tax credit, che - come spiegano fonti ministeriali - ormai sono arrivati a un pareggio tra risorse private e quelle pubbliche. Il tax credit esterno sta apportando 50 milioni di risorse in due anni, mentre il contributo diretto dello Stato è di 25 milioni annui.

Il ministro ha fatto anche riferimento ai luoghi colpiti recentemente dal terremoto, dopo le polemiche nate per la visita a Cannesm, anziché ai luoghi rovinati dal sisma in Emilia Romagna. «Predisporrò una visita cercando di seguire le indicazioni della Protezione civile, quando si riterrà opportuno - ha precisato Ornaghi -. Da tre mesi abbiamo una nostra unità di crisi, costituita con un protocollo con l'Interno, d'accordo con la Protezione Civile. Il ministero primo arrivava una settimana dopo gli eventi, oggi c'è una compresenza tra uno specialista dei beni culturali, esperto archeologia o sovraintendenza assieme ai vigili del fuoco».

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi