Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 26 giugno 2012 alle ore 17:11.

My24

"Siamo partiti in corteo, sabato mattina 5 maggio, da Piazzale Lagosta. Piovigginava... Non eravamo molti". Inizia così, con il resoconto dell'occupazione di Torre Galfa, "Macao", il libro di Ivan Carozzi, pubblicato da Feltrinelli in formato e-book nella collana "Zoom". Carozzi, è tra i sostenitori di Macao e ha partecipato alle attività del collettivo che si propone di rappresentare le istanze e la condizione di disagio dei "Lavoratori dell'arte".

Il libro con uno stile da reportage giornalistico, che però a tratti vira verso modi più narrativi, racconta, a partire dall'ingresso a Torre Galfa, le prime iniziative pubbliche del movimento che nelle ultime settimane ha preso forma a Milano, di come ai 100-150 occupanti iniziali si siano unite rapidamente altre persone, in buona parte nate tra gli anni '80 e gli anni '90: "La notte era affluita una folla, stupefacente e inattesa, culturalmente, socialmente mista, di oltre duemila persone, che avevano appreso di Macao sui social media. Gli studenti del Politecnico, dello Ied, della Statale, di Brera e della Naba; la gente delle periferie, gli hipster, i ragazzi dei collettivi, i fuori sede del sud e del lombardo-veneto; i figli e le figlie della Milano bene, con la camicia button down e le ballerine ai piedi".

Ma forse il merito maggiore del lavoro di Carozzi, che pure si sofferma sui temi sollevati da Macao – precarietà del lavoro nei settori della cultura e della conoscenza, speculazione edilizia, beni comuni – è quello di restituirci uno sguardo dall'interno dell'iniziativa, facendoci vedere quali dinamiche l'hanno attraversata nel suo nascere. Carozzi ci mostra l'entusiasmo degli occupanti che salgono per i piani di Torre Galfa, ma anche la difficoltà di dare vita a un progetto collettivo, la complessità di definire un percorso democratico. Ancora, le decisioni da prendere in fretta e l'esigenza di uscire dai veloci automatismi del quotidiano, le assemblee lunghe giornate e notti intere e le piccole complicità tra i partecipanti. E, quasi al di sopra tutto questo, le pagine di "Macao" raccontano di una tensione organizzativa, di un'ansia di arrivare al punto, forse conseguenza del momento di crisi che viviamo, che, a differenza di quanto succedeva nei movimenti giovanili del passato, sembra tagliare fuori i sentimenti: "Non avevo visto nessuno innamorarsi. Forse perché, arrivando tutti da una lunga era glaciale, occorreva altrettanto tempo per scongelarsi".

Macao
di Ivan Carozzi
pagg. 38, euro 0,99
Feltrinelli Editore, collana Zoom

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi