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Questo articolo è stato pubblicato il 22 marzo 2013 alle ore 10:52.

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Herb Ritts: LA Style. Lo stile losangelino del leggendario fotografo anni '80 Herb Ritts sbarca in Florida. Presso il John e Mable Ringling Museum of Art di Sarasota si è appena inaugurata – per concludersi il 19 maggio 2013 – un'ampia esposizione dedicata a colui che seppe incastonare per sempre l'eleganza scolpita della nudità greco-classica nel barocco glamour del tardo Novecento per mezzo di bianchi e neri indimenticabili.

Herb Ritts (1952-2002) era un'anomalia nel mondo competitivo della fotografia d'alta moda. Anche se fu una delle stelle più brillanti di tale firmamento, a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90, egli scelse di operare a Los Angeles piuttosto che a New York o Parigi, dove la maggior parte dei suoi pari esercitavano. È stata una delle cose che lo hanno contraddistinto, questa, insieme alla sua spregiudicata capacità di occupare - con fiducia e senza perdere mai l'equilibrio - quel filo traballante che divide arte e commercio. Le sue fotografie, infatti, avevano sì la lucentezza tipica del lavoro commerciale, ma nascondevano aspirazioni estetiche purissime.

Ritts si è interessato alla fotografia quasi per caso – era il 1977 – quando ha incontrato un giovane uomo in una stazione di servizio e ha deciso di fotografarlo. Il giovane sarebbe poi diventato attore di fama planetaria e corrisponde al nome di Richard Gere. L'immagine lancia immediatamente Ritts nell'olimpo. Nel corso degli anni egli ha immortalato notabili come il Dalai Lama, Elizabeth Taylor o Ronald Reagan; ha lavorato per grandi riviste, ha pubblicato molti libri di fotografia per i leader del design della moda - tra gli altri Giorgio Armani, Ralph Lauren, Chanel, Gianni Versace e Calvin Klein. Nel 1991 ha vinto due MTV Video Awards per il suo lavoro di regista. La mostra in questione comprende 80 esempi del suo lavoro.

Tra le opere vi sono servizi di moda, ritratti e nudi di celebrità. Linea, volume e struttura sono costanti in ogni effige, ma sono più evidenti nei nudi maschili, perché ci sono pochi altri elementi, oltre la carne, le ossa e i muscoli, che egli usa per ottenere la drammaticità dell'effetto scultoreo. A volte nudità e celebrità sono la stessa cosa, come nei ritratti dell'attore Djimon Hounsou. In uno, famosissimo, Hounsou indossa un polipo sulla testa, i tentacoli drappeggiati come dreadlocks, con l'occhio (del polipo) a fissare lo spettatore. È bizzarra, certo, ma ciò che più stupisce sono le qualità tonali che Ritts ottiene da una stampa alla gelatina d'argento – la quale ha una gamma di 12 tonalità, dal nero al bianco - capace di rivaleggiare alla grande con il superiore processo di stampa al platino.

Herb Ritts: L.A. Style
John and Mable Ringling Museum of Art,
5401 Bay Shore Road, Sarasota, FL, USA
Fino al 19 maggio 2013
www.ringling.org

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