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Questo articolo è stato pubblicato il 05 novembre 2013 alle ore 15:22.
L'ultima modifica è del 06 novembre 2013 alle ore 16:38.

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Europeana 1914-1918Europeana 1914-1918

A due anni dal Nobel della Pace all'unione Europea, a sette mesi dal semestre di presidenza italiano dell'Ue previsto a partire dal 1° luglio 2014, e nel pieno dell'incertezza che domina sulla tenuta, soprattutto economica, di questa squilibrata Unione si avvicina un evento, uno dei più tragici, che ha segnato la vecchia Europa: il centenario della Grande Guerra.

Anche questa volta, è la grandeur francese, a vincere. Dopo aver inaugurato nel 2011 il musée de la Grande Guerre a Meaux (40 km da Parigi), un edificio monstre con 50.000 oggetti in esposizione, costato 28 milioni di euro, giovedì 7 novembre sarà lo stesso presidente Francois Hollande a presentare le numerosissime iniziative previste in Francia per "le centenaire de la première Guerre Mondiale".

Nel sito già attivo creato ad hoc centenaire.org, che ha come slogan per vivere, scoprire e comprendere il Centenario, sono delineati gli eventi commemorativi principali che partiranno il 9 novembre L'incontro di rugby Francia Nuova Zelanda sarà infatti la prima occasione per ricordare i caduti neozelandesi, poi, a partire, da quella data saranno attivati 70 punti di raccolta dei cimeli della guerra che saranno poi digitalizzati nel grande archivio online di Europeana 1914 - 1918. Si tratta della prima biblioteca digitale europea che riunisce contributi anche dei singoli cittadini e delle diverse istituzioni dei 27 paesi membri dell'Unione Europea in 23 lingue. Nel sito è possibile consultare libri, film, dipinti, giornali, archivi sonori, mappe, manoscritti ed archi di quegli anni che sconvolsero il mondo occidentale. Fino ad ora sono giunti 500 mila oggetti e immagini provenienti da dieci Paesi.

Anche la Gran Bretagna ha annunciato che investirà 50 milioni di sterline nel programma di commemorazione, l'Australia sta spendendo un importo analogo, in Germania è partito grazie alla Freie Universität Berlin un super archivio online che vedrà il coinvolgimento di una rete di 800 storici che dovranno catalogare migliaia di immagini, testi e riprese video per costituire una super enciclopedia in lingua inglese delle Grande Guerra e in Italia? Nel nostro Paese l'attenzione, per il momento, è attiva, anche se in ordine sparso.

A Roma è stata inaugurata il 4 novembre al Complesso Monumentale del Vittoriano la mostra "Verso la Grande Guerra. Storia e passioni d'Italia. Dalla crisi di fine Ottocento a D'Annunzio" dove sono esposte oltre duecento opere tra documenti, dipinti, disegni, incisioni, fotografie, volumi, cartoline, giornali, oggetti e filmati. La rassegna costituisce la prima tappa di un percorso espositivo triennale che culminerà nel 2014 con «La Grande Guerra» in occasione del centenario dall'inizio del conflitto.

A Milano dal 5 novembre al 6 febbraio nelle sale del Museo Interattivo del Cinema (ex Manifatture Tabacchi di Milano), è in programma una rassegna di film d'epoca, inediti o poco conosciuti, per raccontare la Grande Guerra al cinema.

Online è invece attiva la piattaforma editoriale grandeguerra100.it che offrirà al pubblico una grande mappa interattiva, quella del Fronte, attraverso la quale interagire con contenuti inediti. L'associazione non profit, che sta alla base del progetto, ha già previsto due percorsi didattici per le scuole superiori "La Memoria parlante" e "Gli scrittori in guerra: itinerari virtuali e letterari" ed è alla ricerca di sponsorizzazione per arricchire il lungo anniversario con altre manifestazioni.


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