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La canicola bollente di Baru

fumetto

La canicola bollente di Baru

Hervé Barulea, in arte Baru, è considerato uno dei fumettisti più importanti degli ultimi decenni. Lo conferma la sua ultima creazione, «La canicola», graphic novel dal sapore noir che mostra, ancora una volta, tutto il suo talento. L'ispirazione viene da un romanzo di Jean Vautrin, noto scrittore e regista, famoso anche per essere stato un collaboratore di Roberto Rossellini. Protagonista è un gangster, Jimmy Cobb, che dopo una rapina, braccato dalla polizia, si rifugia in una fattoria.

La comunità rurale che vive lì intorno, inizialmente accetta di buon grado l'arrivo del bandito, ma in seguito tenta di approfittarne: tutti vorrebbero la refurtiva e ognuno ha il suo piano per ottenerla. Questo mondo di campagna fotografa un'umanità disperata, perversa e violenta: Cobb avrà a che fare con persone alcolizzate, ninfomani e genitori brutali verso i propri figli.

Ricco di humour nero, «La canicola» è una lettura appassionante, durissima nella sua crudezza e non adatta a tutti. Il titolo fa riferimento al bollente clima estivo che traspare da ogni vignetta: il disegno di Baru colpisce, come sempre, per le ottime scelte dei colori e l'essenzialità del tratto.
Le tonalità sono accesissime sin dalla copertina, dove a dominare è il giallo, seppur quello del protagonista sia un lento percorso nel cuore più nero di una famiglia ambigua e pericolosa, contrassegnata dall'arretratezza culturale e da una mentalità tutt'altro che “civile”.

Alcuni passaggi sono adatti soltanto agli stomaci più forti (persino nelle tavole finali del fumetto) e le battute sono piuttosto spinte, ma il risultato complessivo è notevole: una lettura che non si dimenticherà facilmente.

La canicola
Di Baru (da un romanzo di Jean Vautrin)
Coconino Press

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