Domenica

Cappuccetto Rosso e Peter Pan diventano adulti: in mostra le opere di…

arte

Cappuccetto Rosso e Peter Pan diventano adulti: in mostra le opere di Fontanini

  • –di Si.Spe.

C’erano una volta Cappuccetto Rosso e il lupo, Hansel e Gretel e Peter Pan. Un mondo incantato e di straordinaria ricchezza, quello delle fiabe, un patrimonio prezioso per la crescita dei bambini. Ma cosa succederebbe se quegli eroi “immortali” precipitassero sulla terra, dalla loro dimensione “olimpica”, e divenissero sensibili al trascorrere del tempo? Se anch’essi, improvvisamente, si trovassero a vivere la loro vita... se, insomma, potessero crescere e diventare “adulti”?

È questo l’intrigante divertissement da cui trae spunto Massimo Fontanini, artista giovane ma dal lungo curriculum, per la sua mostra intitolata “C'era una volta… e poi. Le fiabe viste con gli occhi di un artista”, ospitata fino al 19 aprile nell’Alp&Wellness Sport Hotel Panorama di Fai della Paganella, in Trentino. Una serie di lavori, che nulla concedono alla dimensione onirico-fiabesca, dedicati ai protagonisti di alcune delle più famose favole per bambini visti, però, nella loro età matura. Con i segni che la vita ha lasciato su di loro e sulle loro storie.

Così, ad esempio, nell’olio su tela intitolato “Cappuccetto Rosso”, la protagonista della fiaba è ormai cresciuta: è una donna e deve staccarsi dal suo passato. In senso metaforico, per lei è arrivato il momento di uscire dal bosco e diventare adulta, ma prima di farlo si gira ancora una volta a guardarlo, quel bosco. In fondo lei sarà sempre Cappuccetto anche se adesso, ad essere rosso, è il velluto del suo meraviglioso abito da donna.

Anche Peter Pan è cresciuto, ma non ha smesso di sognare e proprio per questo è diventato un pittore. Un pittore forse deluso dal mondo dei grandi e che proprio per quello cerca di non esserne parte fino in fondo e , nella mano sinistra, continua a stringere forte il suo cappello verde, per non dimenticare Trilli, John, Michael, Wendy e, soprattutto, per ricordare sempre a se stesso di non crescere troppo o troppo in fretta.

E chi lo ha detto che crescere vuole dire necessariamente diventare razionali? Alice era immersa in un mondo folle, quando era bimba e non vuole abbandonarlo neanche da adulta. Il suo vestito, leggerissimo come la fantasia, continua a svolazzare e nella sua mente continuano ad affollarsi i personaggi che ama: Bianconiglio, il Cappellaio Matto e persino lei, la nemica di sempre, la Regina di cuori.

Fino ad Hansel e Gretel che oggi, da adulti, riescono a spogliarsi di tutti gli orpelli del rancore e perdonare il torto più grande; quello che il padre ha fatto loro, abbandonandoli nel bosco. Oggi riescono a capire la disperazione che può avere un genitore, portano via dal buio della colpa e del rimorso il loro padre e si stringono tutti e tre in un abbraccio liberatorio; un abbraccio nudo, che segna un nuovo inizio.

Massimo Fontanini
«C'era una volta…e poi. Le fiabe viste con gli occhi di un artista»
Alp&Wellness Sport Hotel Panorama
Fai della Paganella (TN)

Fino al 19 aprile

© Riproduzione riservata