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La storia d'Italia raccontata in 15 film

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La storia d'Italia raccontata in 15 film

«Un film è un documento storico? Può essere utilizzato come fonte per studi storici sul periodo o sull'evento che racconta, o sul momento storico nel quale è stato realizzato?»: parte da queste domande il bel libro di Alberto Crespi, «Storia d'Italia in 15 film», edito da Laterza.
Il cinema, sottolinea Crespi fin dall'introduzione, è documentazione storica fin dalle origini, dal primo film mostrato dai fratelli Lumière durante la memorabile serata del 28 dicembre 1895, il giorno in cui nacque la settima arte.

«La sortie des usines Lumière» è infatti uno straordinario pezzo di storia, ambientato in un luogo oggi profondamente diverso, e che ci racconta, ad esempio, come nella ditta Lumière lavorassero soprattutto donne.
Da queste premesse nasce un volume particolarmente interessante, capace di ragionare con grande spessore sul cinema, sulla Storia e sul loro inscindibile collegamento.
I film, spiega bene Alberto Crespi, raccontano sempre due epoche: una è quella in cui sono ambientati, il contesto storico in cui si dipana la trama; l'altra è quella in cui vengono realizzati.

Il primo lungometraggio analizzato, «1860» di Alessandro Blasetti del 1934, descrive il Risorgimento come impresa “dal basso” per creare una continuità con il fascismo; «Tutti a casa» di Comencini racconta invece la nascita della democrazia e, non a caso, esce nel 1960, anno di Tambroni e dei morti di Reggio Emilia.
Con queste premesse si sviluppa un testo che segue un percorso cronologico per quanto concerne gli eventi storici, ma che compie invece un continuo andirivieni per quanto riguarda la storia del cinema (ad esempio il capitolo dedicato al Risorgimento va da «La presa di Roma» di Filoteo Alberini del 1905 al recente «Noi credevamo» di Mario Martone): grazie all'ottima scelta dei titoli e alla profondità dell'analisi, l'intera storia d'Italia, dall'Unità ai giorni nostri, viene raccontata attraverso la magia del grande schermo, citando tanti film significativi.

Si parla del fascismo attraverso «Amarcord» o del boom economico attraverso «Il sorpasso», solo per fare qualche esempio, in un testo pensato sia per gli appassionati di storia contemporanea italiana, sia per i cinefili più attenti e desiderosi di capire la realtà – di ieri, di oggi, di domani – attraverso la Settima arte.
Infine, da segnalare che per parlare degli anni che stiamo vivendo, Crespi si concentra (anche) su una serie televisiva come «Gomorra», un'operazione che racconta la nostra attualità (politica e non solo) in maniera cruda e drammatica.

Storia d'Italia in 15 film
Alberto Crespi
Ed. Laterza
20,00 Euro

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