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Cinema d'autore e grandi retrospettive al Bergamo Film Meeting 2017

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Cinema d'autore e grandi retrospettive al Bergamo Film Meeting 2017

Voir du pays
Voir du pays

Si alza il sipario sul Bergamo Film Meeting 2017: in programma dall'11 al 19 marzo, la manifestazione bergamasca è giunta alla 35ª edizione e rimane fedele alla sua tradizione di kermesse dedicata al cinema d'autore e alle scoperte.
Come sempre riservata ai nuovi autori, la competizione internazionale presenta sette lungometraggi, inediti in Italia, che si caratterizzano per l'originalità linguistica e narrativa con cui affrontano i temi della contemporaneità.

Tra i più attesi ci sono l'ecuadoriano «Alba», un esordio che racconta di una ragazzina introversa che vive con la madre malata, il francese «Voir du pays»,

opera seconda delle sorelle Delphine e Muriel Coulin dopo l'intenso «17 ragazze», lo svizzero-tedesco «Marija» di Michael Koch, presentato all'ultimo Festival di Locarno, e lo svedese «The Giant» di Johannes Nyholm, film di cui si parla molto come una delle sorprese degli ultimi mesi.

Chiudono la competizione l'olandese «Waldstille» di Martijn Maria Smits, il francese «Toryl» di Laurent Teyssier e il polacco «Waves» di Grzegorz Zariczny.
Un bell'omaggio è previsto per due artisti che non hanno dato il loro contributo alla storia del cinema come registi: lo sceneggiatore Jean-Claude Carriére e il

costumista Theodor Pištěk: al primo è dedicato un omaggio di una quindicina di film, al secondo un'esposizione di undici costumi originali utilizzati per i film «Amadeus» (1984) e «Valmont» (1989), integrata da alcuni bozzetti, sempre originali e sempre relativi ai due film citati.

Entrambi i personaggi sono legati a Miloš Forman, al centro della retrospettiva principale di questa trentacinquesima edizione: del regista cecoslovacco verranno mostrati tutti i film, compreso il celebre «Qualcuno volò sul nido del cuculo» e i più rari lavori degli anni Sessanta, tra cui «L'asso di picche» e «Al fuoco, pompieri!».
L'attenzione per l'Europa, invece, si traduce anche quest'anno nella proposta di una triade di autori: la francese Dominique Cabrera, l'islandese Dagur Kári e il greco Thanos Anastopoulos. Tre nomi da scoprire in un programma che si annuncia sorprendente come sempre.

Anche l'animazione è da alcuni anni uno dei piatti forti della programmazione: una giovane animatrice estone, Chintis Lundgren, classe 1981, è la protagonista di questa edizione.
E poi, ancora: l'ormai tradizionale appuntamento per i nottambuli con la Fantamaratona “licantropa” (in programma il classico «L'uomo lupo» e «In compagnia dei lupi») e le proposte di Kino Club per il pubblico dei giovanissimi (in cartellone il bellissimo «La canzone del mare»).

Da segnalare anche la proiezione de «Lo sciacallo» di Jean-Pierre Melville, ispirato all'omonimo romanzo di Georges Simenon che conferma l'attenzione del festival di Bergamo per il genere giallo e poliziesco.

Bergamo Film Meeting
11-19 marzo
http://www.bergamofilmmeeting.it/

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