Domenica

Dall’Argentina al Mudec i dinosauri più grandi

mostra

Dall’Argentina al Mudec i dinosauri più grandi

E’ l’Argentina la vera miniera d’oro per i paleontologi. E’ in prossimità delle Ande che affiorano le rocce del Mesozoico e nelle province di San Juan e La Rioja la ricerca dei disonauri più antichi , quelli risalenti al Triassico, può godere di esemplari eccezionali, mentre in Patagonia sono concentrati i ritrovamenti più mastodontici del Giurassico e del Cretaceo. E proprio dal paese sudamericano arrivano i giganti ora in mostra al Mudec. L’esposizione dal titolo “Dinosauri, Giganti dall’Argentina” - dedicata ai giovanissimi, anche se per taglio scientifico e reperti risulta ben fruibile dagli adulti - ripercorre dal Triassico al Cretaceo la storia evolutiva di questi sauri.

A spadroneggiare sul percorso l’Argentinosaurus Huinculensis, che 90 milioni a anni fa poteva raggiungere i trentotto metri di lunghezza e le 80 tonnellate di peso e il Gigantosaurus carolinii, forse il più grande predatore di terraferma.

Dinosauri, dallArgentina al Mudec

Quasi un cammeo la sezione “Rex and the city. I Sauri e noi” che ripercorre con taglio antropologico l’immaginario e l’interpretazione che fin dalle antiche civiltà, e sommamente i Greci con i loro animali mitologici, fecero degli animali delle ere più remote. Il percorso illustra poi come giganti temibili come quelli in mostra siano diventati i beniamini dei più piccoli, che in fatto di dinosauri si aggirano fra le sale con fiero cipiglio da intenditori. Ebbene dietro al successo che invade l’industria dei giocattoli in principio furono i Flynstone. Come dimenticare il tenero Dino al guinzaglio o usato come elettrodomestico dagli antenati Fred e Wilma? Questi cartoons di Hanna e Barbera sdoganarono per sempre quelli che con gli anni sarebbero diventati gli amici inossidabili dei bambini.

Dinosauri, Giganti dall’Argentina, Al Mudec, Museo delle Culture, fino al 9 luglio.

© Riproduzione riservata