Domenica

«Go-Sud» valorizza la cultura del Mezzogiorno

Due concorsi a premio

«Go-Sud» valorizza la cultura del Mezzogiorno

Beni culturali, Mezzogiorno d’Italia, giovani, no profit: sono le parole chiave del Progetto “Go-Sud - Alla ricerca del possibile nei luoghi della cultura”. Un progetto, voluto dal Gruppo del Mezzogiorno dei Cavalieri del lavoro, per contribuire a promuovere e tutelare i monumenti e le opere d’arte del Sud d’Italia (con un focus sull’area continentale: Campania, Puglia, Basilicata e Calabria), coinvolgendo i giovani, troppe volte costretti a emigrare, e il mondo delle imprese che operano nel sociale.

«Cresce l’impegno sociale dei Cavalieri del lavoro del Mezzogiorno - dice il presidente del gruppo, Gianni Carità - e siamo convinti di dover dare un grande contributo soprattutto alla formazione e al lavoro dei giovani».

Tema su cui si sofferma anche Pina Amarelli Mengano, del gruppo Mezzogiorno: «Riconosciamo il grande talento dei giovani e intendiamo dar loro l’occasione di esprimersi. Allo stesso tempo penso sia importante far conoscere le piccole realtà, i borghi, in un progetto di sistema».

Go-Sud, che gode del patrocinio di MiBACT ed ANCI, si articola in due concorsi a premio, pronti a partire. Il primo, rivolto a giovani tra i 18 ed i 25 anni, premierà i migliori videoclip su luoghi della cultura presenti nei “centri minori” (con una popolazione fino a 15mila abitanti) delle regioni del Mezzogiorno.

I videoclip, di non più di 2,5 minuti, attraverso la fantasia e la creatività dovranno mettere in risalto il patrimonio artistico, la cultura e lo spirito di ospitalità ed accoglienza dei luoghi della cultura ( musei, monumenti, aree archeologiche, archivi, biblioteche, teatri ed altre strutture espositive permanenti destinate alla pubblica fruizione) presenti nei centri minori delle regioni meridionali. Ai migliori videoclip andranno i riconoscimenti: “Premio Giuria” da 7mila euro, 3mila e 2mila per primo, secondo e terzo classificato; “Premio social” di 3mila euro per il video che totalizzerà il maggior numero di “like” sulla pagina facebook ufficiale del concorso, in un periodo di osservazione di 30 giorni. La giuria sarà presieduta da Massimo Moschini, cavaliere del lavoro, presidente Laminazione Sottile, e sarà composta tra gli altri dalla produttrice cinematografica Gabriella Buontempo, dal regista del film “Indivisibili”, vincitore dei 6 David di Donatello, Edoardo De Angelis e dal film-maker Francesco Jodice.

Il secondo bando punta sempre alla valorizzazione dei luoghi della cultura delle regioni del Mezzogiorno, ma questa volta attraverso il merchandising di qualità. Il bando è rivolto ad associazioni no profit, imprese sociali, cooperative sociali che potranno produrre oggetti di alto contenuto artistico (gioielleria, bigiotteria, complementi di arredo, abbigliamento ed accessori d'abbigliamento, gadget della dimensione massima di 40x40x30). L’obiettivo, in questo caso, è premiare la realizzazione di produzioni artistiche originali, progettate e realizzate da operatori del terzo settore con il coinvolgimento di soggetti più deboli: persone con disabilità, carcerati e migranti. L’idea è coniugare le tradizioni dell’artigianato con la valorizzazione del patrimonio culturale conservato nei musei. I prodotti ritenuti più interessanti, selezionati sulla base del giudizio espresso dalla Commissione esaminatrice, riceveranno premi di 7mila, 3mila e 2mila euro. Il presidente della giuria è Gianni Russo, cavaliere del lavoro, presidente della Russo di Casandrino Spa. Tra i giurati, Antimo Cesaro, Enrico Baleri, Riccardo Dalisi, Maurizio Marinella e Carlo Pontecorvo.
La premiazione avverrà con una cerimonia pubblica che si terrà a ottobre presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale a Napoli.

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