Domenica

Il Salone del Libro di Torino va «oltre confine»

Taglio del nastro al Lingotto

Il Salone del Libro di Torino va «oltre confine»

Si apre oggi e va avanti fino a lunedì la XXX edizione del Salone del Libro di Torino, la prima affidata alla direzione editoriale di Nicola Lagioia e la prima immediatamente successiva alla esordiente fiera milanese Tempo di libri. A giudicare dai numeri, e dal programma, “Oltre confine” (questo il tema della manifestazione) si apre sotto i migliori auspici: fino a ieri erano già stati venduti 56mila biglietti, 18mila online. Grande il coinvolgimento degli studenti: sono 20mila le prenotazioni giunte, oltre che dal Piemonte arriveranno da tutta Italia circa un migliaio di classi per un totale di quasi 2.500 studenti provenienti da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto. Per loro è allestita l'area del Bookstock Village.

Nei padiglioni espositivi del Lingotto si susseguono 469 espositori, con 1.200 eventi e 70 festival letterari. A dare il via ufficiale, oggi, i ministri della Cultura Dario Franceschini e dell’Istruzione Valeria Fedeli, nonché il presidente del Senato Pietro Grasso che presenterà (alle 18,30 in Sala Rossa, con Francesco La Licata e Pif) Storie di sangue, amici e fantasmi (Feltrinelli) il suo nuovo libro dedicato a Giovanni Falcone, di cui il prossimo 23 maggio ricorre il 25esimo anniversario dalla morte. Naturalmente ci saranno in questa giornata di apertura anche la sindaca Chiara Appendino, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e Massimo Bray, presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura.

Ieri sera, alla festa di inaugurazione al Lingotto, Lagioia (premio Strega 2015 con “La ferocia” edito da Einaudi) non si è negato un esordio sibillino: «Chi avrebbe potuto immaginare qualche mese fa che il Salone Internazionale del Libro di Torino sarebbe arrivato a questo maggio in forma smagliante?».

© Riproduzione riservata