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Piano City Milano, l’appuntamento diffuso con il re degli strumenti…

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Piano City Milano, l’appuntamento diffuso con il re degli strumenti musicali

Una occasione per conoscere meglio il re degli strumenti musicali, il pianoforte, e per scoprire angoli e piazze di una città che sa riservare sempre belle sorprese a chi sa penetrare nella sua scorza a volte dura e gustarne il suo saporitissimo succo. Parte venerdì sera, per concludersi domenica, Piano City Milano, sesta edizione dell'appuntamento diffuso per i luoghi del capoluogo lombardo (ma quest'anno, per la prima volta, ci saranno eventi anche fuori città) che vede come protagonista il pianoforte. Oltre 50 ore di musica di tutti i generi, in 450 luoghi diversi, con artisti internazionali, ma anche studenti dei conservatori, come protagonisti.

Eventi diffusi in tutta la città
Tantissimi gli appuntamenti, tutti gratuiti, distribuiti in location che consentono, oltre che di ascoltare le note prodotte dal re degli strumenti musicali, anche di scoprire posti nascosti della città meneghina: cortili di case private e di sedi di rappresentanza normalmente chiuse al grande pubblico, piazze poco conosciute, luoghi di passaggio, terrazze, angoli nascosti o notissimi. Tanto per fare qualche esempio, citiamo tre appuntamenti della serie Piano Lessons che si svolge al Teatro dell'Arte, dove grandi maestri dello strumento fanno sentire e spiegano le storie, le tecniche e i trucchi del mestiere dei grandi pianisti e delle grandi composizioni che hanno visto questo

strumento come protagonista. Sabato mattina Chilly Gonzales, eclettico pianista e produttore canadese che tanto si è speso per riportare gli appassionati a studiare uno strumento noto per essere “difficile” inuaugura la sezione. Marco Fumo nel pomeriggio dello stesso giorno accompagnerà il pubblico di Piano City Milano a scoprire, a cento anni dalla scomparsa del mitico Scott Joplin, il ragtime, illustrando il crogiolo di influenze, dalla tradizione africana alle marce europee, che hanno portato alla nascita di una musica che tanto influenzò, insieme al blues, un genere che continua ad essere suonato ed ascoltato in ogni parte del mondo come il jazz; lo stesso Fumo si esibirà anche in una location sicuramente particolarissima: l'ultimo piano del Grattacielo Pirelli davanti alla Stazione Centrale, sabato alle 22. Domenica pomeriggio appuntamento invece con il celebre virtuoso Michele Campanella, che mostrerà come affrontare una grande opera pianistica come i Quadri di una esposizione di Modest Mussorgsky, conosciuto al pubblico poco avvezzo alla musica classica anche grazie al disco e alla tounée del “trio magico” del rock Emerson, Lake & Palmer.

Musica all’alba
Per i tiratardi della movida milanese o per le allodole meneghine che amano godersi le prime luci dell'alba, un appuntamento da segnalare è quello con Michael Nyman, grande pianista e compositore britannico, che alle 5.30 del sabato si esibirà nel bellissimo palcoscenico all'aperto del Teatro Burri, al Parco Sempione.
Ma descrivere tutti gli eventi di queste 50 ore di musica, che vedono alla direzione artistica Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, è impossibile: per i dettagli del programma della manifestazione rimandiamo al sito ufficiale http://www.pianocitymilano.it/.

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