Domenica

Rock di ieri, oggi e domani con Deep Purple, Linkin Park e Kings of Leon

musica dal vivo

Rock di ieri, oggi e domani con Deep Purple, Linkin Park e Kings of Leon

(Agf)
(Agf)

L'hard e il progressive degli anni Settanta, il nu metal dei Duemila, l'alternative contemporaneo. L'estate dei concerti si colora di tutte le tonalità del rock con appuntamenti di rilievo internazionale ad animare le principali piazze della penisola.
Partiamo dai «grandi vecchi», dalle band che hanno contribuito alla definizione stessa del genere come lo conosciamo e che ancora oggi sono pronte a dire la loro sul palco, strumenti in braccio. I Deep Purple, per esempio, alfieri dell'hard rock inglese anni Settanta insieme con i Led Zeppelin, autori di capolavori assoluti come «In Rock» e «Machine Head», dischi senza i quali avremmo assistito a un'altra storia della musica. Non hanno affatto perso il vizio, se consideriamo che ad aprile è uscito «Infinite», il loro 20esimo album in studio. E allora rieccoli in versione live, il 22 giugno al Palalottomatica di Roma, il 26 alla Unipol Arena di Casalecchio sul Reno e il 27 al Mediolanum Forum di Assago. Stessa decade ma attitudine progressive per i Jethro Tull, la band che con Ian Anderson rese il flauto traverso un oggetto familiare per gli appassionati di rock.

Il front leader gira il mondo in qualità di testimone di quella lezione con il tour «The Best of Jethro Tull» che tocca anche il Teatro D'Annunzio di Pescara (22 giugno), l'Auditorium di Roma (23 giugno), piazza Matteotti a Sogliano al Rubicone (24 giugno) e piazza della Loggia a Brescia (26 giugno). Se il rock vi piace nell'accezione hard & heavy, meglio ancora se nu metal, c'è da credere che abbiate già contribuito al sold out del 17 giugno per gli «I-Days» di Monza. Sullo stesso palco si alterneranno, infatti, Linkin Park, Blink 182, Sum 41, Nothing But Thieves, Sick Tamburo e Linoleum. Kermesse che, l'indomani, concede qualcosa anche al pubblico del teen pop con Justin Bieber, Martin Garrix e Bastille. Molto ricca poi l'offerta riservata ai fan di alternative rock. All'Ippodromo del Galoppo di Milano, per esempio, il 21 giugno saranno infatti di scena i Kings of Leon che a ottobre hanno pubblicato il loro settimo album in studio «Walls». Con loro sul palco anche gli Editors, band britannica con una fanbase importante nel nostro Paese. Per gli appassionati di pop punk i canadesi Simple Plan si alterneranno tra il Gran Teatro Geox di Padova (14 giugno) e il Fabrique di Milano (16 giugno).

Al capitolo nuove tendenze, occhio a Rag'n'Bone Man, il «ragazzone» dell'East Sussex che da un anno a questa parte non ha sbagliato un colpo: prima il successo planetario del singolo «Human», poi l'esplosione dell'album intitolato come il brano che l'ha reso celebre, subito in testa alle charts britanniche con 117mila copie vendute, adesso un tour che, in quanto a risposta del pubblico, rende perfetta testimonianza al suo appeal crescente. In Italia si dividerà tra il Teatro Romano di Verona (16 giugno), la Mole Vanvitelliana di Ancona (19 giugno), la Ex Dogana di Roma (20 giugno) e il Lucca Summer Festival (11 luglio), dove dividerà il palco con Lp. In ultimo il jazz: al Teatro Romano di Verona si esibiranno prima il crooner Tony Bennett (18 giugno), poi il virtuoso della batteria Billy Cobham (20 giugno). Venerdì 16 giugno, intanto, prende il via Lagarina Jazz, la sezione di Trentino in Jazz che si tiene in Val Lagarina. Protagonista della serata, la promettente vocalist Vanessa Tagliabue Yorke.

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