Domenica

Offspring e «Summer Jamboree»: l’estate rock prende…

Musica dal vivo

Offspring e «Summer Jamboree»: l’estate rock prende velocità

Offspring
Offspring

Estate dei concerti in «accelerazione» con il punk degli Offspring e il rock and roll delle origini, celebrato nell’ormai tradizionale appuntamento del «Summer Jamboree» di Senigallia che tiene vivo il mito di Elvis e dell’American Way of Life anni Cinquanta in riva al mare.
Ma partiamo dalla band californiana portabandiera di quel punk melodico che nella seconda metà degli anni Novanta andava per la maggiore (vedi alla voce «Ixnay on the Hombre»). L’ultimo album risale ormai a cinque anni fa (si chiamava «Days go by»), ma è soprattutto sul palco che Dexter Holland e soci trovano la propria dimensione naturale. E allora rieccoli alle nostre latitudini: dopo la data del «Collisioni Festival» di Barolo (27 luglio), si esibiranno all’Ippodromo delle Capannelle per il «Rock in Roma» (2 agosto) e allo Stadio Comunale Teghil di Lignano Sabbiadoro (4 agosto). Con loro sul palco, nella data romana, ci saranno anche i Pennywise, gruppo fondamentale della scena hardcore californiana degli anni Novanta che annoverava tra i propri fan anche un certo Kurt Cobain.

Gene Summers a Senigallia
Sulla costa marchigiana torna l’appuntamento con «Summer Jamboree», festival imperdibile per gli amanti della musica (e dell’immaginario) anni Cinquanta. Al centro dell’edizione 2017 ci sarà Gene Summers, autore di «Alabama Shake», «Straight Skirt» e di uno storico pezzo come «School of rock and roll».

Arriva da Dallas e sarà sul palco del Foro Annonario di Senigallia in esclusiva nazionale venerdì 28 luglio, accompagnato dalla backin’ band olandese The Jetsetters. Intrattenitore, produttore, compositore, oltre che cantante e chitarrista, nel 1997 Summers è entrato nella Rockabilly Hall of Fame. Nel 2008 ha festeggiato i 50 anni dalla sua prima incisione.

Joss Stone, principessa neo soul
Se siete fan della scena neo soul britannica, molto probabilmente avrete già in tasca il biglietto per l’esibizione di Joss Stone al «No Border Music Festival» di Tarvisio, il 28 luglio. Occasione per ascoltare dal vivo il resoconto di una carriera partita ormai 15 anni fa, lunga sette album ed esplosa con il successo di «Mind, body and soul», il disco che la impose all’attenzione del pubblico internazionale a colpi di hit come «Right to be wrong». Ma la settimana della musica dal vivo regalerà tante soddisfazioni anche ai fedelissimi dell’indie d’autore. Gli appassionati del Brit pop sinfonico troveranno pane per i loro denti con i Divine Comedy, band guidata dal polistrumentista nordirlandese Neil Hannon tornata a incidere a settembre dell’anno scorso con il progetto «Foreverland». Saranno sul palco dell’Auditorium di Roma per «Luglio suona bene» (29 luglio) e alla Corte degli Agostiniani di Rimini (30 luglio). Riecco anche gli Asian Dub Foundation, vera e propria internazionale del dub con base a Londra, pronta a esibirsi al «Mind Festival» di Montecorsaro (28 luglio) e al «Resta in Festa» di Palazzolo sull’Oglio (29 luglio).

Da Marc Ribot a Peter Erskine
Ce n’è anche per chi si appassiona agli sperimentalismi più arditi, in territorio jazzistico e non solo. Marc Ribot, tra i chitarristi più apprezzati e ricercati degli ultimi decenni (innumerevoli le collaborazioni all’attivo), gira l’Italia con il progetto «Strikes!», condiviso con Vinicio Capossela. Saranno sul Sagrato della Chiesa della Collegiata di Verucchio (1 agosto), a Monforte d’Alba per «Monfortinjazz» (2 agosto) e al piazzale degli Scogli Rossi di Arbatax (3 agosto).

In ultimo c’è Peter Erskine, leggendario batterista dei Weather Report quando erano all’apice che gira il Paese con il progetto «Peter Erskine is Dr.Um», accompagnato da John Beasley (piano), Bob Shepherd (sax) e Benjamin Shepherd (basso). Sarà a Luino (28 luglio), Fontanellato (29 luglio), Occhiobello (30 luglio), Santa Fiora (31 luglio), alla Casa del Jazz di Roma (dall’1 al 3 agosto), Ospedaletti (4 agosto) e Acqui Terme (5 agosto).

© Riproduzione riservata