Domenica

Il più tenero dei rivoluzionari

FRANCO MATTICCHIO

Il più tenero dei rivoluzionari

FRANCO MATTICCHIO
FRANCO MATTICCHIO

Tutti i lettori della «Domenica» sanno che il Matticchio autore delle Matticchiate è molto di più di un mattacchione. Il suo spirito (spiritello) spiritoso, surreale e irriverente s’è divertito a mettere sottosopra i luoghi comuni delle favole, narrando le imprevedibili - è proprio il caso di dirlo - avventure a fumetti del Signor Ahi. Un tale, poveretto, con la testa nel pallone, tanto che al posto della testa ha un grosso bulbo oculare e - particolare non irrilevante - gira sempre con un bastone bianco.

Come se non bastasse gli capitano certe cose strane... incontra una bimba in gamba, cioè con una sola gamba, prende sul serio tutti i modi di dire, e dunque scompare, ma non muore - sempre a pensar male - perciò riappare. E poi scompare e riappare di nuovo e si disegna un cerotto su una ferita. E poi non scompare più - l’avevamo detto che era imprevedibile - ma non si vede proprio mentre si susseguono alcune delle Matticchiate pubblicate su queste pagine, e altre di nuove, una più bella dell’altra, e s’incontra la piccola fuggitiva immobile ed è tutto un giocoso viaggiare con la fantasia e l’ironia.

Poi viene il momento degli incubi, inquietanti, incubi ridondanti, e dopo delle strisce da morire dal ridere, spietate come quella della Casa Bianca che in ogni stanza ha una squinternata, perciò quanto mai azzeccata, parodia degli Stati Uniti, mentre il Signor Ahi lo vediamo passare qua e là col suo occhione, ma ormai è diventato una comparsa. Segue tutta una strabiliante infilata dei parti più surreali e comici e amari e struggenti della fantasia poetica di questo strepitoso disegnatore, maestro della contraddizione e dell’ossimoro illustrato.

Sfilano ancora le paradossali avventure del mitico uomo sandwich (poor boy!), la Vera storia di Cappuccetto Rosso e compare e scompare tutto l’armamentario onirico cui ci ha abituato: sveglie, sirene stonate (rispetto al contesto), lampade filosofiche, gufi imbambolati, gatti e gattoni d’ogni tipo, ombrelli, cavalli, ometti con la bombetta, tacchi a spillo, cuscini che se la svignano, nasi che si staccano, giungle umane e disumane...

Insomma, Il signor Ahi e altri guai è una favola, cioè una delizia, per bambini grandi e grandi bambini, e sicuramente Matticchio è il più tenero dei rivoluzionari.


Franco Matticchio. Il signor Ahi e altri guai, Rizzoli Lizard, Milano, pagg.224, € 28. L’autore autograferà le copie il 14 settembre alle 18.30 alla Galleria Carla Sozzani di corso Como 10 a Milano

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