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Dream Syndicate, la «psichedelia» che non passa mai di moda

Musica dal vivo

Dream Syndicate, la «psichedelia» che non passa mai di moda

Per provare a immaginare futuri possibili può succedere di doversi voltare a guardare indietro. Anche negli anni Ottanta, decennio musicalmente controverso, c’era chi si regolava in questi termini.
Quelli del revival psichedelico che venne etichettato come Paisley Underground, per esempio, movimento nato negli States che pescava nelle suggestioni dei Sixties per trovare ispirazione ed ebbe nei Dream Syndicate una delle band di punta, grazie ad album decisivi per la scena in questione come Medicine Show del 1984. La band guidata dal cantante, chitarrista e compositore Steve Wynn si è riunita nel 2012 per celebrare il trentesimo anniversario dell’uscita del disco The Days Of Wine And Roses, con quattro concerti tenutisi in Spagna. E non ha ancora perso il gusto per quello che fa, come testimonia l’album appena uscito How Did I Find Myself Here? Sarà al centro del tour che li porta al Circolo Magnolia di Segrate (26 ottobre) e al Locomotiv Club di Bologna (27 ottobre), appuntamenti da non perdere se siete appassionati di rock americano classico, quello che da Bob Dylan arriva a Bruce Springsteen passando per Neil Young, ma al tempo stesso non disdegnate le incurioni nell’oscuro antro dei Velvet Underground.

Se invece siete appassionati di musica elettronica, l’appuntamente è al Fabrique di Milano, dove il 26 ottobre si esibiranno i Goldfrapp, duo inglese che unisce la carismatica cantante Alison Goldfrapp e il producer Will Gregory. Attivi dalla fine degli anni Novanta, debutto con Felt Mountain (2000), sette album nel curriculum, ultimo dei quali Silver Eye, risalente a marzo di quest’anno e trainato dal singolo Anymore. Se invece ai suoni sintetici preferite di gran lunga quelli analogici, purché siano robustamente elettrificati, buttatevi sui Melvins, band fondamentale per la genesi del movimento grunge, esordio datato 1986 (6 Songs), ossia quei signori che un certo Kurt Cobain definiva «il passato, il presente e il futuro del fare musica». Giovedì 26 ottobre la band guidata da Buzz Osborne si esibirà al Live Club di Trezzo d’Adda, occasione per ascoltare dal vivo il nuovo doppio album A Walk with Love & Death coprodotto da Toshi Kosai. Soddisfazione garantita.

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