Domenica

Il coming out di Kevin Spacey accusato di molestie su minore

Nuova bufera a HOLLYWOOD

Il coming out di Kevin Spacey accusato di molestie su minore

Kevin Spacey (Ap)
Kevin Spacey (Ap)

Non tutti gli appassionati di House of cards trovarono pertinenti le troppo insistite escursioni nella sessualità del protagonista Frank Underwood che, da fedifrago etero «di potere», si scopriva omosessuale e molestatore, con una certa inclinazione ai rapporti di gruppo. «Va bene che l’arte deve essere “bigger than life”, ma Netflix ha voluto mettere troppa carne al fuoco», fu il giudizio che qualcuno sollevò sul web. E se vi avessero detto che Kevin Spacey, l’iconico volt0 di Frank, nella realtà dei fatti era gay e aveva un passato di molestie sessuali nei confronti di minori? No, gli autori di House of cards non si sono impossessati delle vite private dei loro attori per riscriverle: è tutto vero. È soltanto l’ultimo caso che ha infiammato la Hollywood del dopo Weinstein. Spacey ha ammesso di aver molestato un giovane collega 32 anni fa e, nello stupore generale, ha fatto coming out. Spostando di fatto l’attenzione dell’opinione pubblica da una storiaccia che avrebbe potuto rovinargli la carriera.

"Sono gay": il coming out di Kevin Spacey dopo accusa di molestie

Il coming out su Twitter
La star di American Beauty lo ha rivelato con un post su Twitter, dopo essere stato accusato qualche ora prima da Anthony Rapp, l’attore che dà il volto a Paul Stamets in Star Trek Discovery, di averlo molestato sessualmente nel 1986. All’epoca Rapp aveva 14 anni, Spacey 26. Attraverso un lungo tweet, ha prima chiesto scusa a Rapp per la sua condotta riprovevole e ha poi deciso di fare chiarezza sul suo orientamento sessuale.

«Ho molto rispetto e ammirazione per Anthony Rapp come attore. Mi ha fatto orrore sentire la sua storia. Sinceramente non ricordo quell’episodio che risale a più di 30 anni fa e che è frutto di un comportamento inappropriato legato ai fumi dell’alcol. Ma se mi sono comportato come lui dice, gli faccio le mie più sincere scuse (…) Questa storia mi stimola a raccontare di più sulla mia persona. Nella mia vita ho avuto relazioni sia con donne sia con uomini. Ho amato e avuto incontri romantici con diversi uomini nel corso della mia vita e ora ho deciso di vivere da uomo gay. Voglio affrontare la cosa onestamente e apertamente (...)».

In un’intervista rilasciata a Buzzfeed News, Rapp ha spiegato come, dopo aver conosciuto Spacey, fosse stato invitato a un party a casa sua. Era l’unico ragazzino presente alla festa e annoiandosi aveva deciso di andare nella camera da letto dell’attore a guardare un po’ di tv.

Passata la mezzanotte però si sarebbe accorto di essere rimasto solo, dopo che tutti gli altri invitati avevano lasciato il party. A quel punto Spacey sarebbe entrato in camera salendo sul letto e, avvicinatosi a lui, gli avrebbe fatto delle avances a chiaro sfondo sessuale. Rapp ha spiegato come da quell’episodio non abbia più parlato a Spacey e di come negli anni abbia avuto il coraggio di raccontare l’accaduto solo a familiari e amici. Ora però, scosso e mosso dallo scandalo Harvey Weinstein, ha deciso
di riportare tutto ai media.

Nei panni di Gore Vidal
La risposta di Kevin Spacey non si è fatta attendere. Il due volte premio Oscar, interprete di personaggi memorabili come l’oscuro Keyser Söze de I soliti sospetti e il papà di mezza età che perde la testa per l’amica minorenne della figlia in American Beauty, tra le altre cose sta lavorando a una nuova produzione di Netflix che lo ha visto impegnato anche in Italia, per alcuni set in Costiera Amalfitana. Trattasi del biopic dello scrittore americano Gore Vidal, senza dubbio uno tra i maggiori intellettuali gay del Novecento. Che il coming out si trasformi in un formidabile teaser del film?

Il tweet di Kevin Spacey con le scuse e il coming out

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