Domenica

Nick Cave in tour nelle oscurità dell’anima

Musica dal vivo

Nick Cave in tour nelle oscurità dell’anima

(Agf)
(Agf)

Un viaggio rock nelle oscurità più remote dell’anima. A caccia di mostri che è impossibile addomesticare. Tra i fiori del male che, nel bene o nel male, prima o poi affiorano e prima o poi un po’ tutti finiamo per cogliere. Un percorso da qui all’eternità, o meglio: da «Lui» all’eternità. È Nick Cave con i suoi Bad Seeds il protagonista indiscusso di una settimana della musica dal vivo particolarmente ricca per gli amanti del rock.

A tre anni di distanza dall’ultimo tour europeo, l’artista australiano tocca l’Italia con tre date incentrate su Skeleton Tree, 16esimo album della sua carriera uscito l’anno scorso.

Sabato 4 novembre sarà alla Kioene Arena di Padova per un concerto già finito sold out, lunedì 6 novembre al Mediolanum Forum di Assago, mercoledì 8 al Palalottomatica di Roma. Lo show sarà per una buona metà caratterizzato dalle ultime due uscite discografiche (ben rappresentato, infatti, anche Push the Sky Away del 2013), ma non mancheranno salti indietro in una carriera lunga più di 30 anni che difficilmente prescinderà da hit come Red Right Hand e soprattutto From Her to Eternity.

A tutto rock con i Queens of the Stone Age
Attesissima anche l’untica data italiana dei Queens of the Stone Age, il 4 novembre alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, concerto già finito sold out. Dopo quattro anni di silenzio Josh Homme e soci ad aprile sono tornati con una nuova fatica discografica, Villains, prodotta da un certo Mark Ronson. E grazie a Villains i Queens si sono piazzati per la prima volta in testa alla classifica statunitense e al secondo posto di quella britannica. Impressionante la risposta di pubblico che ne è seguita.

Sempre sul versante rock, arrivano i Kasabian. La band britannica di alternative rock venerdì 3 novembre porterà al Forum di Assago il tour di For Crying Out Loud, il proprio sesto album uscito ad aprile scorso. Scritto e prodotto dalla mente creativa della band, l’italoinglese Sergio Pizzorno, e registrato negli studi di Sergery, a Leicester, il disco è un concentrato di tutto ciò che ha reso celebre il gruppo, spaziando dalla provocatoria You’re In Love With a Psycho alla potente Bless This Acid House.

Il progressive di Hammill
Se vi piace il rock classico, in particolare la stagione del progressive, e fate il tifo per gli sperimentalismi, occhio alla lunga parentesi italiana che sta per aprire Peter Hammill, cantante e polistrumentista dei Van der Graaf Generator, esponenti di assoluto rilievo del genere. L’ultimo album solista risale a tre anni fa (All that might have been), cui ha fatto seguito Not Disturb (2016), il trentesimo album con i Van De Graaf Generator.

Lo vedremo all’Auditorium di Roma (9 novembre), alla Basilica di San Giovanni Maggiore di Napoli (10 novembre), al Teatro Secci di Terni (11 novembre), all’Auditorium Toscanini di Chiari (13 novembre), alla Salumeria della Musica di Milano (14 novembre), al Teatro Candoni di Tolmezzo (15 novembre) e alla Goldonetta di Livorno (16 novembre). Se siete appassionati di rock alternativo, di sicuro da un bel po’ terrete d’occhio i norvegesi Motorpsycho, in giro addirittura da 26 anni. Hanno appena sfornato l’album The Tower e si divideranno tra il Campus Industry Music di Parma (3 novembre), The Cage di Livorno (4 novembre), Live Club di Trezzo d’Adda (5 novembre) e al New Age di Roncade (6 novembre).

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