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Natale a tutto gospel con i cori Usa

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Musica Dal Vivo

Natale a tutto gospel con i cori Usa

Arriva Natale, l’Italia dei concerti diventa «provincia» di Harlem: il gospel è il grande protagonista dei cartelloni della musica dal vivo da un capo all’altro del Paese. Il nostro pubblico, in tempo di festività, risponde sempre presente agli appuntamenti con la musica sacra dei neri d’America e l’offerta, com’è nella logica delle cose, si muove di conseguenza. Premiata dal botteghino.
Al Blue Note di Milano, dal 26 al 29 dicembre, quattro doppie date, molte delle quali già sold out, per l’Angels In Harlem Gospel Choir, tra i maggiori cori gospel al mondo. Fondato nel 1986 da Allen Bailey che - si narra - in quel di Harlem aveva appena assistito a una celebrazione in onore del reverendo Martin Luther King, l’ensemble riunisce alcuni dei migliori cantanti e musicisti delle numerose Black Church del quartiere afroamericano per eccellenza di New York City.

L’Angels in Harlem Gospel Choir ha in questi anni a lungo lavorato per una maggiore comprensione della cultura balck in giro per il mondo. Il tema di ogni loro performance è unire le persone e le nazioni, restituendo loro qualcosa. Gli U2 li hanno ribattezzati «Angels of Harlem» in apprezzamento all’interpretazione magnifica di I Still Haven’t Found What I’m Looking For che hanno inciso insieme nell’album Rattle and Hum del 1988. Da allora l’Angels of Harlem Gospel Choir ha fatto tour in tutto il mondo fino a meritarsi il titolo di «Angelic Ambassadors of Harlem».
Roma «risponde» idealmente con il concerto del 25 dicembre del Benedict Gospel Choir from South Carolina, coro dinamico ed energico composto da 35 elementi. Creato e diretto dal reverendo Darryl Izzard, è diventato un’icona d’eccellenza per il genere, vincendo cinque delle sette edizioni del prestigioso concorso «Black Music Caucus Gospel Choir» di New York. Cifra stilistica del Benedict Gospel Choir è la capacità di mescolare generi diversi, dal gospel allo spiritual, dal blues al reggae fino alla musica africana tradizionale. Nella migliore tradizione americana.

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