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Il Salone di Torino 2018 si presenta: ecco tutte le novità, gli…

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Il Salone di Torino 2018 si presenta: ecco tutte le novità, gli ospiti, i temi

Nel tema, c’è l’idea delle possibilità, della crescita, del futuro. Si annuncia così, presentato al Museo Nazionale del Cinema di Torino martedì dal Presidente della Cabina di Regia del Salone, Massimo Bray, e dal Direttore editoriale Nicola Lagioia, la trentunesima edizione del Salone internazionale, in programma dal 10 al 14 maggio. «Un giorno, tutto questo...», per dire che il Salone non saranno solo la vetrina dell’editoria italiana - tutta, ci saranno i grandi gruppi ma anche gli editori indipendenti - ma anche «un grande produttore di contenuti».

«Abbiamo lavorato tutti insieme per la ricucitura che c'è stata tra tutti gli editori italiani, indipendenti e non. Siamo orgogliosi che gli editori italiani abbiano scelto Torino per ritrovarsi qui tutti insieme, l’anno scorso non sarebbe stato possibile. Noi siamo letteralmente innamorati degli editori, sono il sale della cultura del Paese - ha detto Nicola Lagioia - il progetto del Salone a cui abbiamo lavorato con il presidente Bray è quello di un Salone che vuole essere il biglietto da visita dell'editoria italiana nel mondo. Un progetto che guarda al futuro, ma con i piedi ben piantati in trent'anni di storia».

Agli scrittori, scienziati, artisti, che arriveranno al Salone sarà chiesto di ragione sull’idea di futuro, per rispondere a una domanda: «Come sarà il mondo che ci aspetta?». Le risposte? Tutte sono possibili: « Un giorno, tutto questo... sarà bellissimo. Oppure: Un giorno, tutto questo... sarà in pericolo... o sarà perduto. Un giorno, tutto questo... sarà il migliore dei mondi possibili. O ppure: Un giorno, tutto questo... sarà sotto minaccia, e dovremo difenderlo. Un giorno, tutto questo... sarà il posto in cui noi o i nostri figli saremo felici di poter vivere».

Cinque gli interrogativi attorno ai quali girerà il programma.
Chi voglio essere?

La nostra identità è in continua costruzione. Nell’epoca del culto di sé, chi aspiriamo a essere? Che rapporto c’ è oggi tra l’essere se stessi, il conoscere se stessi e il diventare se stessi?

Perché mi serve un nemico?
I confini ci proteggono oppure ci impediscono di incontrarci e cooperare? Come e perché li tracciamo? Abbiamo bisogno di costruirci un nemico per poter sperare di non averne?

A chi appartiene il mondo?
Tra cent'anni la nostra Terra potrebbe essere meno accogliente di oggi. La forbice tra ricchi e poveri si allarga. Il lavoro si trasforma e può ridursi. Milioni di persone sono costrette a lasciare la propria casa. Di chi è il mondo? Chi deve prendersene cura?

Dove mi portano spiritualità e scienza?
Scienza e religione hanno dato forma alla nostra storia e al nostro pensiero. Ma sono state usate anche come strumenti di oppressione. C ' è oggi una promessa di cambiamento e di futuro nella spiritualità delle religioni, nel rigore nelle scienze? O altrove?

Che cosa voglio dall'arte: libertà o rivoluzione?
La creazione artistica può bastare a se stessa? O deve porsi l ' obiettivo di cambiare le cose? Libertà o rivoluzione: cos'è l'arte, e che cosa deve e può dare a tutti noi?

Le domande, elaborate dai consulenti del Salone (Paola Caridi , Ilide Carmignani, Mattia Carratello , Giuseppe Culicchia, Valeria Parrella , Fabio Geda, Alessandro Grazioli , Giorgio Gianotto , Loredana Lipperini , Giordano Meacci , Eros Miari , Francesco Pacifico , Christian Raimo , Lucia Sorbera , Rebecca Servadio, Annamaria Testa) sono state inviate a numerosi intellettuali. Le risposte saranno testi, immagini, audio, video. Dalla squadra dei consulenti manca Alessandro Leogrande: allo scrittore e giornalista morto lo scorso 26 novembre, il Salone dedicherà un ricordo speciale.

L’immagine che illustra il Salone 2018 è di Manuele Fior, mentre quest’anno a cinquant’anni dal Maggio Francese il Paese ospite è la Francia.

Le collaborazioni
Confermata quella con la Fiera del libro per ragazzi di Bologna e quella con il Premio Mondello, mentre sono state annunciate una nuova partnership con il Festival Lucca Comix e una con il premio Strega Europa. Stretta inoltre una collaborazione con la Buchmesse di Francoforte. L’Italia sarà il Paese Ospite alla Fiera di Francoforte del 2023, a questo proposito al Salone si terrà un incontro, presente una delegazione della Fiera di Francoforte, in cui sarà presentato il progetto dell’ Italia Paese Ospite.

Gli ospiti
L’elenco è lunghissimi tra i nomi annunciati ci sono Herta Müller, Alice Sebold, Guillermo Arriaga, Bernardo Bertolucci e Luca Guadagnino, Dori Ghezzi, Paolo Giordana e Manuel Agnelli, Giuseppe Tornatore, Fernando Aramburu, Paco Ignacio Taibo II, Alicia Gimenez Bartlett, Almudena Grandes, Joel Dicker, Niccolò Ammaniti, Antoine Volodine, Edgar Morin.

IL PROGRAMMA COMPLETO

La nuova organizzazione del Salone
Il Salone è un progetto della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura . Con il Protocollo d'Intesa siglato il 14 dicembre 2017, l’ organizzazione e realizzazione della trentunesima edizione sono state affidate dai Soci Fondatori alla Fondazione Circolo dei lettori e alla Fondazione per la Cultura Torino. In particolare, alla Fondazione Circolo dei lettori sono attribuite tutte le attività connesse al contatto con gli editori e la gestione degli spazi espositivi. L’elaborazione, il coordinamento e l’attuazione del programma editoriale. L’organizzazione di attività quali Bookstock Village, Superfestival e lnternational Book Forum. L’ organizzazione dei premi, il programma professionale, i progetti speciali della Regione Piemonte, nonché il coordinamento dell’attività di comunicazione dell’evento e della comunicazione istituzionale.

Alla Fondazione per la Cultura Torino sono invece attribuiti tutti i compiti organizzativi legati al programma musicale per la città, a Festa Mobile , al Salone Off e la ricerca e gestione delle sponsorizzazioni e il merchandising. Fondazione Circolo dei lettori e Fondazione per la Cultura Torino si avvalgono, per le attività organizzative, del personale della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, opportunamente distaccato. Per il coordinamento delle attività organizzative e la condivisione degli indirizzi generali è stata istituita una Cabina di Regia presieduta da Massimo Bray. Ne fanno parte il vice-presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Mario Montalcini; il segretario generale della Regione Piemonte Michele Petrelli; il Direttore Editoriale del Salone Internazionale del Libro Nicola Lagioia; per la Fondazione Circolo dei lettori il presidente Luca Beatrice e la direttrice Maurizia Rebola; per la Fondazione per la Cultura Torino il segretario generale Angela La Rotella; per l’Associazione Editori Amici del Salone di Torino Gaspare Bona e Isabella Ferretti.

«Scioglieremo tutti i nodi per dare al Salone del Libro un grande futuro. Abbiamo avviato un percorso che dovrà gestire le prossime edizioni a partire dal 2019. Questa è una certezza, non una possibilità, un percorso di cui io mi faccio garante», ha spiegato il presidente della Cabina Regia del Salone del Libro, Massimo Bray

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