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Sconvolgente «Dark Night», film sulla strage al cinema di Aurora…

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Sconvolgente «Dark Night», film sulla strage al cinema di Aurora nel 2012

Dark Night
Dark Night

Un'opera scioccante è tra le protagoniste del weekend in sala: «Dark Night» di Tim Sutton arriva finalmente nei nostri cinema, dopo la presentazione alla Mostra di Venezia 2016 dove era in cartellone nella sezione Orizzonti.
Ambientato in un paese della provincia americana, il film segue un susseguirsi di eventi che culminano con un massacro all'interno di un multisala. È il racconto di una giornata in cui sei sconosciuti – tra cui l'attentatore – vivono con disagio un'esistenza segnata da paure e violenza.

Sutton ha preso ispirazione dalla strage di Aurora, Colorado, del 2012, quando il ventiquattrenne James Holmes aprì il fuoco durante la proiezione del film «Il cavaliere oscuro – Il ritorno» (intitolato in originale «The Dark Knight Rises») uccidendo 12 persone e ferendone 58.

Dark Night

Non si tratta, però, di una semplice cronaca dell'evento: «Dark Night» ha una narrazione frammentaria e anticonvenzionale, incentrata più sulle sensazioni che sui fatti, che rende ancor più inquietante l'intera visione.
È un film angoscioso, ma capace di far riflettere sull'uso delle armi in America e sull'alienazione contemporanea e valorizzato da una colonna sonora di grande suggestione.

A qualcuno potrà venire in mente lo splendido «Elephant» di Gus Van Sant, ma Sutton ha un tocco personale e il risultato complessivo è sorprendente.
Tra le novità più attese c'è anche «Red Sparrow» con protagonista Jennifer Lawrence.

Red Sparrow

L'attrice americana interpreta Dominika Ergonova, prima ballerina del teatro Bolshoi, costretta ad abbandonare quello che è sempre stato il suo sogno a causa di un incidente. Incitata dallo zio, entra nel programma governativo Sparrow, istituto che mira ad addestrare spie preposte a carpire segreti attraverso lo strumento della seduzione. Diventerà la più pericolosa “Sparrow” di sempre.
Tratto dal romanzo «Nome in codice: Diva», scritto da un ex agente della CIA, «Red Sparrow» è un action superficiale, che cerca di nascondere dietro l'appeal di Jennifer Lawrence una sceneggiatura già vista e a dir poco banale.
Prolisso e ridondante, è un film che, invece di divertire, finisce presto per annoiare, a causa di una durata eccessiva (140 minuti) e di colpi di scena incapaci di stupire.

Red Sparrow

Ricorda molto da vicino «Atomica bionda», uscito lo scorso anno con protagonista Charlize Theron, ma in quel caso almeno l'apparato visivo era accattivante e alcune sequenze emozionanti al punto giusto.
Fiacca la regia di Francis Lawrence, che torna a lavorare con l'omonima Jennifer dopo la saga di «Hunger Games».

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