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L’arte contemporanea sbarca alle Galeries Lafayette

Francia

L’arte contemporanea sbarca alle Galeries Lafayette

Lafayette Anticipations, la nuova Fondation d'entreprise delle storiche Galeries Lafayette al numero 9 della  rue du Pltre. (Foto Riccardo Piaggio)
Lafayette Anticipations, la nuova Fondation d'entreprise delle storiche Galeries Lafayette al numero 9 della rue du Pltre. (Foto Riccardo Piaggio)

Si chiama Lafayette Anticipations, la nuova Fondation d’entreprise delle storiche Galeries Lafayette al numero 9 della piccola rue du Pltre, nel cuore del vecchio Marais, tra le Place de la Bastille, de la Rpublique e de l’Htel de Ville. Il Centre Pompidou a due passi, come la storica, elegante libreria Les Mots la bouche, specializzata in temi LGBT. Poco pi in l, la rue des Roisers, la via ebraica (ortodossa) con i suoi bagel, il suo falafel, il migliore di Parigi, il suo ristorante (tavola calda) esperienziale Chez Marianne, la sua libreria specializzata in Kabbalah. Tutt’intorno, il quartiere degli italiani a Parigi (molti hanno un pied terre in queste vie). Non un caso che qui sorger, tra pochi mesi, anche il primo store Eataly di Francia, collegato al progetto Lafayette e al BHV Marais.

•”Sans Titre, 2018”. L'innovativo sistema di filtraggio dell'aria, concepito come opera d'arte . (Foto Riccardo Piaggio)

Ma torniamo alle Anticipations, per comprendere come questo luogo sar, nei prossimi anni, uno dei laboratori di creativit della Capitale francese. La nuova Fondazione voluta dal Gruppo, presente con le storiche Galeries a Parigi (Haussmann e Montparnasse) e Berlino, proprietario anche dei marchi BHV (a duecento metri), Monoprix, Marks & Spencer, propone un programma inaugurale dedicato all’arte contemporanea, industria che a Parigi costituisce sovente l’abito di scena delle grandi operazioni culturali, sociali, finanziarie. Protagonista, la newyorkese Lutz Bacher, artista crossover che ha esposto nelle principali istituzioni americane, tra le prime ad aver intuito, oltre trent’anni fa, il valore estetico e sociale della crossdisciplinariet nell’arte. Le sue installazioni mettono in scena linguaggi diversi, dalla videoarte alla fotografia, dalle arti plastiche all'uso di oggetti quotidiani, spazzatura compresa. E mescolano questi linguaggi con un approccio psicologico, sociale, sessuale.

Il tema dell’exhibition concepita per Lafayette la verticalit, con le pareti dei tre piani (modulari, attraverso una pavimento mobile) invase da una brutale, urgente e immersa video installazione (concepita con un Iphone), con relativo sound design. Un omaggio alle sfide del presente ma in particolare all’archistar dell’edificio, l’olandese volante Rem Koolhaas. Che ha reso omaggio, nel progetto della Fondazione realizzato da OMA Office Work alle architetture storiche dei Grandi magazzini parigini, di cui Lafayette in qualche modo l’archetipo.

Le Galeries Lafayette sono ancora una impresa famigliare; la nuova Istituzione culturale gestita dal Fondo Famille Moulin (il Presidente onorario Ginette Moulin, classe 1927 e nipote del fondatore Thophile Bader), diretta da Franois Quintin e presieduta da Guillaume Houz, gi direttore della comunicazione del Gruppo Galerie Lafayette BHV. La missione del centro sta tutta nella parola anticipations, che indica una volont molto francese, fedele al celebre motto di Paul Valry, bisogna che i monumenti cantino: creare patrimoni, non limitandosi a conservarli. Cos, nella nuova Fondazione sono previsti cicli di esposizioni (tre o quattro all’anno), atelier, performance, dibattiti pubblici. Un centro umanista del sapere, sostenibile, glamour e al tempo social oriented. O forse (data la latitudine) illuminista, coltivando l'enciclopedismo creativo, la libert (finanziaria) di produrre.

•La video installazione di Lutz Bacher. (Foto Riccardo Piaggio)

Per Rousseau compito dell’intellettuale (dell’artista) era primariamente educare alla conoscenza, anche se il filosofo aveva nostalgia del bon sauvage; troveremo gli uni e gli altri, in queste Anticipations, pronti ad ammirare la bellezza, crescere culturalmente e infine, liberamente, consumare.
r.piaggio1@me.com

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