Domenica

Ben Harper, Charlie Musselwhite e quella sottile linea blues

  • Abbonati
  • Accedi
Musica dal vivo

Ben Harper, Charlie Musselwhite e quella sottile linea blues

Charlie Musselwhite, a sinistra e Ben Harper (Ap)
Charlie Musselwhite, a sinistra e Ben Harper (Ap)

«Il blues è una sedia, non una sedia di design o la migliore sedia», un qualcosa fatto «per sedercisi, non per farsi guardare o essere apprezzati», diceva la buonanima di John Lennon. Fosse ancora tra noi, in tutta probabilità sarebbe tra i principali estimatori del progetto di riappropriazione del patrimonio blues che unisce Ben Harper e Charlie Musselwhite. Dal vivo i due sono dinamite pura: se volete toccare con mano, avete a disposizione le date del 23 e del 24 aprile al Fabrique di Milano.
Due dischi insieme, Get Up! (2013) e Non Mercy in this Land (2018), attitudine a un blues nudo e crudo impastato della stessa gommalacca su cui a Chicago incidevano i vari Muddy Waters e Willie Dixon. Gran parte del merito della «seconda giovinezza» della carriera di Harper va probabilmente ricercata nella collaborazione con l’armonicista 74enne, l’uomo che ispirò Dan Aykroyd per il personaggio di Elwood Blues. Quando dividono il palco, è Musselwhite a tenere Harper lontano dalle tentazioni pop e ben saldo nella fede al giro tonica-sottodominante-dominante. Ai suoi occhi che ne hanno viste di tutti i colori Ben deve apparire poco più che un ragazzo. E i ragazzi si sa che vanno guidati.

Record store day: perché comprare le ristampe

Agli amanti del rock la settimana della musica dal vivo riserva anche l’appuntamento con gli Editors, il 22 aprile al Mediolanum Forum di Assago.
Dopo il successo dell’ultimo tour e gli ottimi riscontri dell’album In Dream (2015), la band inglese è di nuovo su piazza con Violence (2018) - prodotto da Leo Abrahams (Wild Beasts, Florence + The Machine, Frightened Rabbit) con l’aiuto di Benjamin John Power (Blanck Mass, Fuck Buttons) - e torna nel nostro Paese, dove sono sempre stati accolti molto bene dal pubblico. Se preferite la musica elettronica, l’appuntamento è per venerdì 20 aprile al Fabrique, dove si esibirà Fatboy Slim, padre nobile del big beat britannico degli anni Novanta. Nella stessa location, il 21 e il 22 aprile, i fan del rap potranno assistere all’esibizione di Macklemore, punto di riferimento del cosiddetto hipster hop americano. Concludiamo con il grande jazz: il duo chitarra-basso che unisce Bill Frisell e Thomas Morgan fa tappa al Torrione di San Giovanni di Ferrara (24 aprile) e alla Sala dei Cavalli di Palazzo Te a Mantova (25 aprile).

© Riproduzione riservata