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Salone del libro, le cinque cose da vedere oggi

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A Torino

Salone del libro, le cinque cose da vedere oggi

Se ieri era stato difficile scegliere i cinque appuntamenti più interessanti del Salone del libro di Torino, oggi farlo sarebbe davvero un peccato. Dunque abbiamo deciso di allargarci un po': ecco i cinque, anzi otto, incontri da seguire, al lettore il compito di sdoppiarsi.
Si comincia alle 11 nella Sala Azzurra con il novantaseienne sociologo francese Edgar Morin, autore, tra l'altro, del recente “Maggio 68, la breccia”(Raffaello Cortina). Con Mauro Ceruti parlerà della natura complessa e contraddittoria di quella stagione in cui il movimento giovanile aprì una fessura nella storia.
Alle 12 nella stessa sala arriverà lo spagnolo Ferdinando Aramburu, autore di “Gli anni lenti” e “Patria” (Guanda) oltre che uno dei cinque finalisti del Premio Strega europeo, che sarà annunciato alle 18.30 sempre in Sala Azzurra. Aramburo, con Paolo Di Paolo e Maria Ida Gaeta racconterà i Paesi Baschi e l'Eta, temi centrali dei suoi due ultimi libri.

Sempre alle 12 però, nella Sala Rossa, un gruppo di scrittrici, attiviste e giornaliste parleranno del movimento di protesta globale #metoo. Giulia Blasi, Jessa Crispin, Tiziana de Rogatis, Helena Janeczeck, Loredana Lipperini, Alice Sebold e Giorgia Serughetti si confronteranno sul tema “Dopo, durante e oltre il #metoo”: davvero “nulla sarà più come prima”, come si sono augurate le tante donne che hanno dichiarato di aver ricevuto molestie sessuali?
Alle 14.30 nella Sala Blu lo scrittore iraniano naturalizzato olandese Kader Abdolah, autore di “Uno scià alla corte d'Europa” (Iperborea) parlerà del viaggio dello scià Nadir nel vecchio continente per incontrare zar, principi e imperatori, scrittori, pittori e scienziati: da Otto Von Bismarck alla Regina Vittoria, da Tolstoj a Monet, da Debussy a Pasteur. Tra realtà e fantasia un confronto tra mondi e culture diverse che si rivolge al passato ma anche e soprattutto al presente.

Alla stessa ora nella Sala Azzurra Jeremy Rifkin, il teorico dell'economia a costo marginale zero quale alternativa alla fine del capitalismo, dopo il successo di pubblicazioni sul rapporto fra evoluzione tecnologica, ambiente e società, racconterà il nuovo modello economico fondato sulla condivisione collaborativa alla base del progetto torinese di stampa 3D verso la grande distribuzione nella conferenza dal titolo “Q3D: costo marginale zero vs Flying Tiger Copenhagen.

Sono l'adolescenza con i suoi riti iniziatici e un luogo di confine tra la città e il mare il tema e il luogo a partire da cui Maylis de Kerangal ha costruito il suo nuovo romanzo “Corniche Kennedy” (Feltrinelli). Una storia di tuffi pericolosi che sarà presentata dall'autrice e da Fabio Gambaro alle 16 in Sala Azzurra.
Alle 17 l'ospite più attesa del Salone, il premio Nobel per la letteratura Herta Müller parlerà con Andrea Bajani delle contraddizioni del XX secolo come ha fatto nei suoi romanzi, dove il racconto delicato dell'infanzia si contrappone a quello spietato della dittatura.
Sempre alle 17 però si svolge anche l'incontro con lo scrittore algerino Boualem Sansal che insieme a Paola Caridi e a Paolo Flores d'Arcais parlerà del suo ultimo libro “Nel nome di Allah” (Neri Pozza): lasciata da parte per un momento la narrativa, il pluripremiato autore ha scritto un'agile spiegazione delle varie correnti, scuole e movimenti dell'islamismo e ha parlato del suo rapporto con la cultura araba, per gettare luce su un fenomeno che continua a piantare radici nel mondo musulmano.

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