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Ritratto di un pittore che non appare ma le cui quotazioni toccano i sei zeri

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Michele Maria Casorati

Ritratto di un pittore che non appare ma le cui quotazioni toccano i sei zeri

Chi è Michele Maria Casorati? La risposta è semplice: un pittore. Più difficile, invece, conoscerlo. Come l'ultima Greta Garbo e alcuni rari artisti contemporanei, ha scelto di non apparire in pubblico. Di lui si conoscono solo le opere (e i prezzi). Eppure le sue mostre, con inviti personalizzati, stanno facendo il giro del mondo. Ricordiamo quella di Dubai, in collaborazione con la concessionaria di Rolls-Royce e Bugatti, l’8 novembre scorso; un'altra si è tenuta a Milano, in via Montenapoleone, il 18 novembre (partecipò, e si intrattenne, Antonio Tajani); poi a Roma, in via Condotti, il 16 dicembre; quindi a Saint Moritz, il 4 febbraio.

Le quotazioni dei suoi quadri raggiungono i sei zeri. Le perizie valutative che lo riguardano sono del critico d'arte e gallerista Egidio Eleuteri, grande conoscitore dei palazzi romani del potere e consulente in diverse occasioni per le forze dell'ordine, oltre che amico di personaggi come Paolo Portoghesi o di figure rimaste nell'immaginario culturale-politico come Antonello Trombadori.
Perché parlare di Casorati? Per la presentazione a Wall Street, avvenuta l'8 maggio (sul “New York Times” il 27 è apparsa la notizia), che è servita a radunare un gruppo di consulenti da ogni parte del mondo interessati a valutare il quadro come strumento finanziario. Era presente per l’Italia Giorgio Caselli, noto per le sue gestioni di patrimoni milionari. In un’intervista da lui rilasciata davanti a Wall Street, alla fine dell'evento (si vede su You Tube cercando “New York vernissage Michele Maria Casorati”), ha ricordato tra l'altro che l'arte è uno strumento finanziario alternativo senza rischio di valuta e Paese.

L'iniziativa ha suscitato l’interesse anche di una nota galleria newyorchese. La Casorati Foundation, che gestisce tali eventi, è stata contattata dal mondo di Hollywood. Tradotto in soldoni, significa che ha già programmato mostre a Beverly Hills e a Hollywood. Hanno espresso interesse all'evento magnati dell'industria cinematografica americana. I quadri di questo pittore saranno prossimamente conferiti a un fondo d‘investimento del Lussemburgo. Da quanto siamo riusciti a sapere, manca soltanto l'annuncio ufficiale.
Un'ultima domanda: chi è l'acquirente tipo? È una donna o un uomo con disponibilità di risorse; in particolare chi cerca sostituti di gioielli o preziosi che potranno registrare interessanti rivalutazioni nel tempo. Del resto, le presentazioni escono dagli schemi del mondo dell'arte.

Non si parte più dalla galleria e dal critico, ma si dialoga subito con un mondo esclusivo e l'alta finanza. Eleuteri ci confida che quadri di Michele Maria Casorati sono nelle collezioni private di Mezzaroma o del principe Guglielmo Giovanelli Marconi. Tra gli acquirenti, all'evento di Dubai, c'è stato l’imprenditore egiziano Khaled Riad Abdelgawad Abdelmaksoud, il quale ha comperato il dipinto “Lilly Ping”, con cornice in oro massiccio, al prezzo di un milione e trecentomila euro. Lo ha offerto alla figlia come regalo di nozze.

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