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Il grande spettacolo della Summer Exhibition

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Il grande spettacolo della Summer Exhibition

William Powell Frith, A Private View at the Royal Academy, 1881, 1883, Oil on canvas, 102.9 x 195.6 cm, A Pope Family Trust, courtesy Martin Beisly
William Powell Frith, A Private View at the Royal Academy, 1881, 1883, Oil on canvas, 102.9 x 195.6 cm, A Pope Family Trust, courtesy Martin Beisly

C'è sempre una buona ragione per visitare la Royal Academy of Arts, ma ora le ragioni sono ben cinque. Come ogni estate merita andare alla Summer Exhibition, la mostra di arte contemporanea più antica del mondo, che quest'anno è più ricca del solito per festeggiare il 250esimo anniversario della RA, fondata nel 1768 da Re Giorgio III.

Organizzata dall'eccentrico artista Grayson Perry, la Summer Exhibition di quest'anno è volutamente coloratissima, caotica e irriverente, con i muri della grande sala dipinti di giallo limone e quadri, disegni e stampe di artisti noti e sconosciuti appesi uno sopra l'altro fin quasi al soffitto. Una carrellata di 1.300 opere scelte dalle migliaia sottoposte all'attenzione della giuria presieduta da Perry. Per dare un'idea del senso dell'umorismo dell'artista inglese, sopra un serissimo ritratto di Nigel Farage, il fondatore del'UK Independence Party, è appesa un'immagine di un uomo che vomita. Il contributo di Banksy invece è “Vote to love”, un poster dal referendum sull'uscita dalla Ue, con la parola “Leave” sostituita da “Love”, valutato 350 milioni di sterline.

Nelle splendide sale ai piani superiori, solitamente non accessibili al pubblico, c'è invece una mostra che racconta la storia della Summer Exhibition. La sobria eleganza di “The Great Spectacle” è in voluto contrasto con il coloratissimo caos ai piani inferiori. E' un viaggio nella storia dell'arte britannica degli ultimi due secoli e mezzo, che parte con Joshua Reynolds, primo presidente dell'Accademia, e prosegue con opere di Angelica Kauffman, Thomas Gainsborough, John Constable e i rivoluzionari paesaggi di J.M.W Turner.
Nell'era vittoriana l'Accademia era diventata molto conservatrice, più un evento mondano che artistico. Un quadro del 1881 mostra la folla elegante assiepata nella grande sale, tra cui spicca un riconoscibilissimo Oscar Wilde. Ci sono comunque capolavori, come il ritratto dello scrittore Henry James di John Singer Sargent o Isabella di John Everett Millais. Un piccolo paesaggio è di Winston Churchill, presentato nel 1947 con uno pseudonimo. Lo splendido ritratto della Regina Elisabetta di Pietro Annigoni mantiene il record di quadro più ammirato nella storia della Summer Exhibition, che nel 1955 aveva attratto migliaia di persone in fila per ore per ammirarlo.

La terza ragione per andare alla RA è che in occasione del suo 250esimo compleanno l'edificio è stato trasformato e ampliato dall'architetto David Chipperfield, aumentando del 70% gli spazi e collegando per la prima volta il palazzo su Piccadilly con l'edificio affacciato su Burlington Gardens che ospita la scuola vera e propria. I visitatori possono anche passare attraverso gli spazi usati dagli studenti.
Nella parte nuova si possono trovare le ultime due ragioni per andare all'Accademia. Per la prima volta c'è spazio per mettere in mostra una piccola parte della collezione permanente dell'istituto, che comprende mille quadri, oltre mille sculture e 30mila tra disegni e stampe. Si possono ammirare opere di Reynolds, Turner, Fuseli e Gainsborough, oltre alla migliore copia d'epoca esistente dell'Ultima Cena di Leonardo, acquistata per insegnare lo stile del maestro agli studenti. Su tutto brilla però il Tondo Taddei di Michelangelo, l'unica opera dell'artista in Gran Bretagna.
Le sale dell'ala dalla parte opposta dell'edificio, invece, saranno dedicate a mostre temporanee. L'artista britannica Tacita Dean, ex vincitrice del Turner Prize, ha avuto l'onore di essere la prima a riempire questi spazi. La sua mostra “Landscape” è un'esplorazione del concetto di paesaggio utilizzando video, foto, installazioni di oggetti e disegni. Lo spettacolare “The Montafon letter”, un monumentale disegno in gesso su una lavagna di 4m x 7m, mostra una valanga di neve sulle Alpi austriache.

Summer Exhibition/The Great Spectacle
Fino al 19 agosto 2018
Royal Academy, Londra
www.royalacademy.org.uk

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