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King Crimson e James Taylor, istantanee dagli Anni Settanta

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musica dal vivo

King Crimson e James Taylor, istantanee dagli Anni Settanta

James Taylor in tour in Italia com Bonnie Raitt (Ap)
James Taylor in tour in Italia com Bonnie Raitt (Ap)

Che vi piacciano le atmosfere barocche del progressive o quelle più intimiste del folk, gli anni Settanta rappresentano per voi «territorio di caccia» privilegiato. Vi sentirete allora perfettamente a vostro agio in una settimana della musica dal vivo che propone, da un lato, King Crimson e Jethro Tull, dall’altro James Taylor e Bonnie Raitt, ma anche Norah Jones che al sound dei Seventies acustici deve molto. E poi Steven Tyler, indimenticabile front leader degli Aerosmith, i Madness e gli inossidabili Scorpions, band tedesca del «vento del cambiamento» che in quel decennio mosse i primi passi.

La grande stagione del prog
Il pubblico italiano ha un feeling particolarissimo con il prog, declinazione sinfonica del rock. E così c’è grande attesa per il ritorno dei King Crimson, band caposcuola del genere grazie a pietre miliari del peso di In the Court of the Crimson King. Robert Fripp e soci saranno prima all’Anfiteatro di Pompei (19 e 20 luglio), poi all’Auditorium di Roma (22 e 23 luglio), al Lucca Summer Festival (25 luglio) e addirittura al Gran Teatro La Fenice di Venezia (27 e 28 luglio). Se per voi il prog è come l’ha inteso Ian Anderson, con il suo inseparabile flauto traverso, l’appuntamento è con il tour del 50ennale dei Jethro Tull che si vedrà ancora all’Arena in Fiera di Cagliari il 21 luglio, all’Ippodromo di San Siro il 23 luglio e in piazza della Santissima Annunziata a Firenze il 24 luglio.

James Taylor, ritorno con Bonnie Raitt
Poi c’è l’anima folk degli anni Settanta. James Taylor, songwriter di riferimento della scena West Coast, autore e interprete di hit memorabili come Sweet Baby James e Mexico, fa rotta sull’Italia con tre date in altrettante cornici d’eccezione: il Lucca Summer Festival (20 luglio), l’Anfiteatro di Pompei (22 luglio) e la Terme di Caracalla a Roma (23 Roma). In tutte e tre le circostanze, a dividere con lui il palco ci sarà Bonnie Raitt, grande signora della tradizione musicale a stelle e strisce, a suo agio come pochi altri al mondo con le coordinate del country e del blues. In debito con il folk degli anni Sessanta e Settanta è sicuramente Norah Jones che si alternerà tra l’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (24 luglio) e il Lucca Summer Festival, dove dividerà il palco con il basso di Marcus Miller (26 luglio).

Da Steven Tyler agli Scorpions
Gli anni Settanta furono anche il decennio d’oro degli Aerosmith, band hard & heavy che non ha mai perso il gusto per cantabilità delle melodie e atmosfere bluesy. Al centro del palco, con loro, c’era Steven Tyler che in veste solista fa tappa al festival Collisioni di Barolo (24 luglio) e all’Auditorium di Roma (27 luglio). L’hard & heavy è pure il territorio degli Scorpions, tra i gruppi tedeschi di maggiore fama internazionale, in larga parte grazie alla power ballad Wind of change. Faranno tappa in Italia, il 23 luglio, all’Arena di Verona. Alla fine degli anni settanta in Inghilterra esplose il fenomeno dello ska, tra ritmo tirato, frenesia tutta in levare e adrenalina a mille. Capiscuola del genere di derivazione giamaicana furono i Madness che il 20 luglio si rivedono al GruVillage di Grugliasco (Torino). In ultimo, per chi ama il Big Beat anni Novanta, si segnala l’incursione dei Chemical Brothers il 20 luglio all’Ippodromo di San Siro.

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