Domenica

Rock e sperimentalismi tra Robert Plant, Lenny Kravitz e Björk

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Musica dal vivo

Rock e sperimentalismi tra Robert Plant, Lenny Kravitz e Bj÷rk

Robert Plant, eterno front leader dei Lez Zeppelin, si esibisce al Milano Summer Festival
Robert Plant, eterno front leader dei Lez Zeppelin, si esibisce al Milano Summer Festival

Il rock dell’etÓ dell’oro di Robert Plant, quello felicemente meticcio di Lenny Kravitz, gli sperimentalismi crossover di Bj÷rk, le provocazioni punk dei Pil, i curiosi incroci sull’asse Inghilterra-Giamaica di cui sono protagonisti Sting e Shaggy. Fuochi d’artificio per la chiusura di un luglio della musica dal vivo veramente ricchissimo, forte di un cartellone di richiamo per tutti gusti. Ma se amate l’elettronica, il concerto che non potete assolutamente perdere Ŕ quello del 27 luglio al Cortile Casa Morra di Napoli, con alle tastiere il padre del minimalismo Terry Riley accompagnato dal figlio Gyan alla chitarra.

L’eterno ruggito di Robert Plant
Partiamo da un artista che Ŕ stato un pezzo di leggenda: Robert Plant, cantante dei Led Zeppelin, timbro ruvido e inconfondibile, cifra distintiva dell’etÓ dell’oro del rock. Mentre il web Ŕ tutto un susseguirsi di voci su una eventuale reunion con Jimmy Page e John Paul Jones a celebrazione del 50ennale della band, lui torna in Italia con il tour che prende le mosse dall’album Carry Fire, uscito l’anno scorso. E il 27 luglio farÓ tappa al Milano Summer Festival.

Tra Lenny Kravitz e Bj÷rk
Se vi piace il rock, occhio anche a Lenny Kravitz: Ŕ di un’altra generazione rispetto agli Zeppelin, ma con una chitarra elettrica in mano ha sempre dimostrato di sapere il fatto suo. Incrociando suggestioni nere e bianche, pop e soul. Sabato 28 luglio sarÓ uno dei piatti forti del Festival Collisioni di Barolo. Atmosfere musicali molto diverse per Bj÷rk, poliedrica artista islandese che nella seconda metÓ degli anni Novanta tocc˛ l’apice della sua parabola creativa con un disco fondamentale come Homogenic e di lý a poco vestý i panni della protagonista dell’inquietante musical di Lars Von Trier Dancer in the Dark. Non ha perso il gusto di rischiare: vedi alla voce Utopia, suo ultimo disco piuttosto spinto in direzione sperimentale. Unica data italiana, il 30 luglio a Roma, nelle Terme di Caracalla.

Dal punk dei Pil al nuovo Sting
Chi ama il punk e tutto ci˛ che ne discende, pu˛ puntare sui Public Image Ltd., band nata a Londra nel 1978 grazie a John Lydon che, al microfono dei Sex Pistols, aveva guidato la rivoluzione del ’77, assieme al chitarrista Keith Levene, in una certa fase nell’organico dei Clash, e al bassista Jah Wobble. Unico superstite del nucleo originario Ŕ proprio Rotten che presta voce e volto a What the world needs now…, caustico ultimo album dei Pil, uscito ormai tre anni fa ma ancora materia del tour che li porterÓ al Siren Festival di Vasto (28 luglio) e alla Rocca Malatestiana di Cesena per la Rassegna źA Cielo Aperto╗ (29 luglio). Dal punk discendevano anche i leggendari Police, guidati da Sting che, quarant’anni dopo, ha scelto di contaminarsi con il carisma caraibico di Shaggy dando vita all’album di reggae fusion 44/876. Se volete testarne la tenuta live, potete scegliere tra le date dell’Auditorium di Roma (28 luglio), Arena di Verona (29 luglio), Arena Flegrea di Napoli (30 luglio), Teatro Antico di Taormina (1 agosto), piazza del Popolo di Ascoli Piceno (3 agosto), piazza Cattedrale di Trani (4 agosto) e Arena della Regina di Cattolica (5 agosto).

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