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Roccella Jazz, Ferragosto nel segno degli «Italians»

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Musica dal vivo

Roccella Jazz, Ferragosto nel segno degli «Italians»

Frank Zappa, protagonista della 38esima edizione di «Roccella Jazz»
Frank Zappa, protagonista della 38esima edizione di «Roccella Jazz»

Ferragosto nel segno della «musica classica nera». A Sud, molto a Sud: dal 12 al 22 agosto torna l’appuntamento con Roccella Jazz, festival giunto alla 38esima edizione. Nel segno dell’Italia, del contributo italiano offerto alla musica di tutto il mondo, del nostro Paese come luogo di cultura e accoglienza, non solo artistica. Ci si vede a Roccella Jonica, nelle tradizionali location Porto delle Grazie, Largo Colonne Rita Levi Montalcini e Teatro al Castello, con un tema esemplare: «Italians». Tra italoamericani che hanno fatto grande il genere negli Usa e italiani che, qui da noi, hanno saputo dargli nuova vitalità.

Nel segno di Frank Zappa
La prima parte della sessione di agosto - la tradizionale «Jamming Around» - si divide in due momenti. Il 12 e 13 agosto si terrà al Porto delle Grazie il programma «Jazz @ The Sea». Il 15, 16 e 17 agosto «Jamming Around» passa con «Jazz @ Village» al Largo Colonne Rita Levi Montalcini. Giovedì 16 Rjf incontra per la prima volta la figura di Frank Zappa. Marco Pacassoni e la sua band omaggeranno l’autore di Hot Rats con una interessante chiave di lettura: la centralità di vibrafono e marimba nei pezzi caratterizzati dalla presenza di Ruth Underwood, ideale ispiratrice del nuovo album Frank & Ruth. Venerdì 17 ci si sposta dall’Italia all’estero con un musicista assai presente fuori dai confini nazionali: il violinista Luca Ciarla con il suo concerto solo, one man band con violino, voce, loop station ed elettronica. A seguire un cambio radicale, con la cantautrice Valentina Gullace che presenterà in anteprima a Roccella i brani del suo disco d’esordio, La mia stanza segreta, in uscita a ottobre: una produzione originale in prima nazionale.

C’era una volta Lennie Tristano
Il clou del Roccella Jazz, come sempre intitolato «Rumori Mediterranei», si tiene dal 18 al 22 agosto nella tradizionale location del Teatro al Castello che ospita i big del jazz italiano e internazionale, nel segno di «Going West: A Ovest di Frank Zappa». Si parte sabato 18 con Anthus, eccezionale figura artistica apolide, amatissima nel mondo del jazz spagnolo. Anthus presenterà per la prima volta in Italia il nuovo album Calidoscopic, premiato svariate volte in Spagna. Seconda parte dedicata al blues delle origini, quelle antiche, con il griot maliano Baba Sissoko e il bluesman americano Mighy Mo’ Rodgers, insieme con Griot Blues - Mali meets Mississippi. Con loro Darryl Dunmore, Luca Giordano, Walter Monini, Seydou Diabate Sissokho e Pablo Leoni. Domenica 19 prima mondiale con grande ritorno del duo Alexander Balanescu - Claudio Cojaniz che a Roccella presenterà Lennie's Song, un omaggio al leggendario Lennie Tristano, pianista originario di Aversa diventato uno dei grandi della storia del jazz. L’Italia è anche terra che accoglie e ospita gli artisti, ed è il caso di Rosàlia De Souza: la più famosa interprete di bossa nova al mondo tra quelle operanti al di fuori del Brasile vive qui e si presenta a Roccella con un quartetto di assi come Antonio De Luise, Sandro Deidda, Aldo Vigorito e Dario Congedo.

Il «soul astrale» di William Parker
Lunedì 20 sarà invece il giorno tutto dedicato a Frank Zappa, a venticinque anni dalla sua scomparsa. Il primo concerto sarà Riccardo Fassi Tankio Band Plays Frank Zappa: un esemble rodato e di successo, quello del tastierista Riccardo Fassi, che presenterà nuovi arrangiamenti di inediti che abbracciano il periodo 70-90. A seguire un musicista iconoclasta come Zappa: Daniele Sepe con il progetto Direction Zappa. Spettacolare la proposta di martedì 21, un quartetto all star americano, creatore di un suggestivo soul astrale: il William Parker New Organ Quartet in The Language Of Cosmic Truth. E in un’edizione caratterizzata dall’italianità, non potrà mancare Ray Gelato con i suoi Giants, un’autentica icona swing, figura storica amante dell’Italia e della musica americana degli anni Cinquanta.

Ballando con Minino Garay
Serata di chiusura mercoledì 22 con due concerti diversi ma complementari. Apertura affidata a una garanzia, il sestetto guidato da Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, una delle grandi coppie di artisti del jazz italiano. Chiude il Roccella Jazz 2018 il quintetto guidato dall’esplosivo percussionista argentino Minino Garay. La sua Tunga Tunga’s Band propone una musica da ballo nata dal connubio tra la nostra tarantella e il pasodoble di origine spagnola.

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