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Risparmiare sulla bolletta telefonica in azienda. Le offerte migliori e i consigli per evitare sorprese

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Questo articolo è stato pubblicato il 17 agosto 2010 alle ore 08:04.

Questo è il momento giusto per risparmiare sulla bolletta di Adsl e telefono fisso. Soprattutto se si parla di contratti business, cioè quelli dedicati ad aziende e liberi professionisti con partita Iva. L'estate porta, così come per le offerte consumer, interessanti sorprese e tariffe "stracciate" in vista dell'inizio della stagione lavorativa. Non solo incentivi per cambiare operatore, che di solito prevedono un taglio netto dei prezzi (anche dimezzati), ma anche "inviti" sotto forma di agevolazioni, servizi aggiuntivi e velocità minima garantita.

Ecco, questa è già una prima discriminante quando si sceglie il contratto ideale: poiché la connessione è destinata a supportare l'attività lavorativa, meglio verificare che le condizioni di fornitura prevedano un servizio garantito. Per esempio, un provider che offre 8 Mbps nominali potrebbe in alcuni casi arrivare a fornirne una frazione per via di numerose cause anche indipendenti dalla sua volontà. Il paracadute per evitare che le prestazioni reali siano inferiori alle effettive esigenze di lavoro consiste nel fare inserire, nel contratto, l'indicazione della velocità minima alla quale è erogato il collegamento a Internet. Anche per questo le tariffe dei piani business sono superiori a quelle dei consumer: offrono una serie di tutele e garanzie spesso non previste in ambito domestico.

Come un indirizzo IP fisso assegnato in modo univoco all'azienda. Una gran comodità per vari tipi di esigenza, tra cui la connessione in remoto da parte di filiali oppure utenti che operano in mobilità, o anche l'accesso a Ftp e Intranet. Altri servizi a valore aggiunto sono rappresentati dall'uso di Dns più efficienti di quelli normali: questi strumenti servono ad abbinare gli indirizzi alle risorse Web. Più questa operazione è veloce, precisa ed efficiente, migliore è la navigazione e l'affidabilità della rete. Senza dimenticare che numerosi operatori prevedono contratti comprensivi di telefonia mobile e fissa, sia essa di tipo tradizionale o Voip.

Siamo nel reame dei pacchetti o, come si usa dire, delle "soluzioni integrate", cioè all'offerta Adsl sono spesso associati altre risorse per l'azienda. Tra queste figurano indirizzi e-mail, registrazione e host del dominio e del sito Web, interni telefonici e centralini, supporto post vendita dedicato e tariffe agevolate, anche azzerate, nelle chiamate da telefoni fissi a cellulari. Addirittura ci sono gestori che si fanno carico di installare, configurare e mettere in opera l'infrastruttura informatica in azienda. Attenzione però a leggere con attenzione le condizioni sottoscritte. I contratti a uso affari sono spesso più vincolanti di quelli per i privati. Intanto i provider ragionano in termini di numeri di linee e postazioni di lavoro: scegliete un piano tariffario che si adatti sia alle esigenze attuali sia, soprattutto, a quelle future. In secondo battuta controllate che non siano posti limiti forfettari al traffico telefonico o a quello dati: può capitare infatti che sia previsto un monte dati massimo mensile (generato dalla Lan aziendale oppure dal sito Web). Verificate tutte le eventuali limitazioni e vincoli e che la velocità offerta sia adeguata alle dimensioni dell'ufficio. Un'offerta Adsl o Hdsl a 7 Mbps è adatta per una manciata di pc, se già si è in 8 o 10 utenti meglio orientarsi su Adsl più veloci e sulla fibra ottica.

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Che però non arriva ovunque ma è comunque consigliata dove disponibile. Infine, valutate bene le condizioni di recesso. Secondo la Legge Bersani non dovrebbero essere previste penali, tuttavia può capitare che siano richiesti alcuni costi aggiuntivi legati alla disdetta anzitempo del contratto. In modo particolare qualora si scelga una delle tariffe scontate oppure si opti per farsi fornire dispositivi e apparecchiature: in queste situazioni ci si può trovare di fronte a un obbligo di fedeltà anche di 24 mesi oppure di un ticket d'uscita oneroso.

Dunque, quali sono le offerte migliori?
Telecom Italia nel segmento delle Soluzioni Integrate prevede Impresa Semplice, con pacchetti a partire da 20 euro al mese comprensivi di hardware, telefonia fissa (e mobile) e Internet da 7 Mbps. La fibra ottica in salsa business è Fastweb Soluzione Impresa. Tre i piani: micro, piccola e media impresa comprensivi di centralini, telefoni fissi e cellulari e Internet dalla scrivania o in mobilità. Tiscali Aziende ha in Unica un piano in grado di soddisfare ogni esigenza on-line dell'azienda. Prevede telefonate, Internet con banda fino a 24 Mbps, domini e fino a 30 linee telefoniche. Per Infostrada le tariffe sono suddivise tra chi possiede partita Iva e le aziende. Interessante il piano Impresa che consente di "cucire" la soluzione ideale in base al tipo di azienda. Mentre Vodafone raggruppa i piani nell'area Business alla voce "In Ufficio" dove trovano posto piattaforme che combinano Internet e telefonia fissi e mobili con canoni mensili da 39 euro. Dal canto suo TeleTu ha tariffe piuttosto aggressive: bastano meno di 12 euro al mese per avere Web e chiamate o circa 15 euro per non avere limiti. E poi ci sono ottimi provider come per esempio Aruba , MC-link e BT Italia che hanno piattaforme "tutto in uno" che offrono, oltre alla connessione a Internet e le linee telefoniche, anche la gestione del sito Web, server centralizzati, e-mail certificate e gestione completa della rete aziendale. Per orientarsi in questo articolato scenario di provider sono fortunatamente disponibili alcuni siti dedicati a filtrare e comparare le tariffe. E' il caso di Sos tariffe, La Tariffa Migliore (www.latariffamigliore.it) e Adsl Html che permettono di comparare le proposte di numerosi gestori operativi sul territorio nazionale.

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