Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 14 agosto 2011 alle ore 08:14.

My24


Telecom Italia ha ceduto Loquendo, il suo braccio tecnologico specializzato nella tecnologia del riconoscimento vocale, al gruppo americano Nuance. Un'operazione da 53 milioni di euro che genera circa 45 milioni di plusvalenza sul consolidato del colosso italiano delle tlc. Secondo quanto riferisce una nota di Telecom, la cessione «si inserisce nel processo di razionalizzazione del portafoglio delle partecipazioni» e di «focalizzazione nel core business» di Telecom stessa. Il closing è previsto per fine settembre.
Loquendo, azienda torinese che conta 100 dipendenti, è uno spin-off nato nel 2001 dal centro di ricerca Telecom Italia Labs. Secondo quanto indicato da Telecom, Nuance ha assunto «l'impegno contrattuale a mantenere la sede di Loquendo a Torino» dove intende creare «un centro di ricerca di eccellenza nello sviluppo di soluzioni per le tecnologie vocali a livello mondiale». In prospettiva, dovrebbe essere rafforzata la collaborazione con le università italiane, e in particolare con il Politecnico di Torino, con cui potrebbe essere firmato nei prossimi mesi un accordo per la costituzione di un centro di ricerca. In termini di garanzie sul fronte occupazionale, da parte di Nuance ci sarebbe l'impegno contrattuale a garantire il numero odierno dei dipendenti per i prossimi 18 mesi.
Con un fatturato 2010 pari a circa 15 milioni di euro, realizzato per il 65% fuori dall'Italia, e un margine operativo lordo di 1,9 milioni, Loquendo è stata valorizzata 25 volte l'Ebitda. Numeri importanti che si spiegano con le ottime prospettive di crescita del comparto dei software di riconoscimento vocale. Per Telecom, d'altra parte, la cessione rappresentava un'occasione di valorizzazione di un asset ritenuto non core. L'azienda torinese peraltro negli ultimi anni è cresciuta meno del mercato in cui opera (+5% dei ricavi tra il 2008 e il 2010) e con una marginalità compresa tra il 13 e il 15%. In uno scenario di mercato di forte consolidamento, serviva insomma un'iniezione di capitale per tenere alto il livello di eccellenza in ricerca e sviluppo così da supportare l'upgrade dei prodotti e il lancio di nuovi software. Un forte investimento che Telecom ha scelto di non fare preferendo cedere la mano a un gruppo come Nuance, tra i leader nel mercato dello speech technology, valorizzando così l'investimento in portafoglio.
L'americana Nuance è ai vertici del mercato dei software di riconoscimento vocale nei segmenti dei call center aziendali, sistemi di mobilità e sanità. Il gruppo è quotato al Nasdaq, con una capitalizzazione di mercato di circa 5,5 miliardi di dollari, e conta tra i suoi azionisti il fondo di private equity Warburg Pincus, che detiene il 21% del capitale, oltre ai fondi Fidelity (7,2%) e BlackRock (2,5%). La società ha adottato una strategia di crescita per linee esterne, tanto da aver realizzato oltre 20 acquisizioni dal 2008. La sede è a Burlington, Massachusetts, mentre il gruppo opera con oltre 6.600 dipendenti in tutto il mondo
Il presidente della società americana, Paul Ricci, sarà a Torino proprio il primo settembre per illustrare al sindaco Piero Fassino e alle istituzioni regionali e locali i piani di sviluppo. A renderlo noto è stato lo stesso Fassino che ne ha avuto comunicazione dall'amministratore delegato della Telecom Franco Bernabè. «Sarà l'occasione - ha detto Fassino - per ottenere le concrete garanzie necessarie allo sviluppo della Loquendo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Listino azionario italia

Principali Indici

Shopping24

Dai nostri archivi