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Questo articolo è stato pubblicato il 14 marzo 2012 alle ore 06:43.
Il buon risultato dell'asta BoT aiuta la leggera ridistribuzione a favore del rischio. Il Tesoro italiano vede scendere i rendimenti a un anno all'1,4% (minimo da metà 2010) in un asta che ha messo in circolazione 12 miliardi di euro di titoli, compresi 3,5 miliardi di euro di buoni ordinari trimestrali. Le vendite sul Bund, e il relativo restringimento dello spread a 307 centesimi, sono anche frutto di una lettura migliore delle attese nel sondaggio tedesco Zew che mostra un miglioramento della fiducia degli investitori tedeschi e dai buoni dati sulle vendite al dettaglio Usa che a febbraio sono aumentate dell'1,1 per cento. La Fed ha confermato la politica monetaria ultraespansiva annunciata in gennaio, mantenendo i tassi sui Fed funds tra lo zero e lo 0,25 per cento, ai minimi storici e ha parlato di crescita economica moderata. In serata l'asta dei Treasury americani a dieci anni vede rendimenti in salita a 2,132%. L'indice EuroMts Global chiude con un calo di 17 punti base a quota 174,89. Sul mercato Mts scambiati oltre 14 miliardi tra Cash e BondVision e 59 sul repo.
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