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Questo articolo è stato pubblicato il 23 aprile 2012 alle ore 17:43.
L'ultima modifica è del 23 aprile 2012 alle ore 08:21.
La giornata di Borsa (AFP Photo)
Le Borse Usa chiudono in ribasso ma i principali indici si risollevano dai minimi giornalieri. Il Dow Jones perde lo 0,79% a 12.926,71 punti, il Nasdaq cede l'1,00% a 2.970,45 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,84% a 1.366,90 punti.
Europa in rosso
Mentre le Borse europee chiudono la giornata con forti ribassi, con Milano maglia nera d'Europa. Piazza Affari ha chiuso a -3,83%, seguita dalla piazza di Francoforte (-3,36%). Male anche Madrid (-2,91%), Parigi (-2,83%) e Londra, che lascia sul terreno l'1,94% Procede in ribasso anche Wall Street, che cede oltre un punto percentuale. L'indice paneuropeo Stoxx 600 ha perso il 2,34% corrispondente a 159,5 miliardi di euro di capitalizzazione. Mentre Piazza Affari ha mandato in fumo oltre 12 miliardi di euro di capitalizzazione.
Il contesto macro-politico affossa le Borse
La vittoria di François Hollande al primo turno elettorale in Francia (adesso l'appuntamento è al ballottaggio con Nicolas Sarkozy in programma il 6 maggio) ha dato origini alle tensioni sui mercati finanziari. Sulla giornata ha pesato anche il flop del piano di austerity in Olanda e le dimissioni del primo ministro che aprono la pista delle elezioni anticipate. Già scontato dai mercati, invece, il potenziamento dei fondi dell'Fmi da 400 a 430 miliardi deciso dal G20 nel week end.
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A questo quadro si aggiunge il dato negativo sull'indice Pmi manifatturiero in Germania caduto ad aprile a 46,3 punti rispetto ai 48,4 di marzo. Si tratta del più brusco calo da luglio 2009. Mentre in Cina l'indice dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero calcolato da Hsbc è salito a 49,1 punto in aprile dai 48,3 di marzo. Il dato resta comunque al di sotto della soglia dei 50 punti, che separa idealmente un'economica in espansione da una in rallentamento.
Focus Piazza Affari
A Piazza Affari cali generalizzati su tutti i settori con i bancari tra i più penalizzati con ribassi medi superiori al 4%. In controtendenza i titoli della galassia Ligresti con Milano Ass, Premafin e Fondiaria - Sai in forte progresso.
Spread in rialzo
Si accentua anche la tensione sul mercato obbligazionario con il differenziale di rendimento tra BTp decennali e Bund tedeschi equivalenti tornato sopra 400 punti con un picco a 410, dopo aver chiuso venerdì a 397 punti. A fine giornata il differenziale segna 408 punti. Il rendimento del decennale è al 5,72%. Lo spread calcolato sui Bonos spagnoli risale a 434 punti, dopo aver chiuso la settimana scorsa a 427 punti. Il tasso del decennale è al 5,98%. In tensione anche lo spread della Francia che ha sfiorato i 135 punti, toccando i massimi di periodo. In rialzo anche lo spread Olanda- Germania balzato a quota 82.
Valute
Sul versante valutario l'euro cede terreno sotto quota 1,32 dollari (cambio euro/dollaro in tempo reale).
Materie prime
Oro poco mosso oggi sui mercati asiatici dove il lingotto "spot" viene scambiato a 1.641,40 dollari l'oncia (quotazione oro in tempo reale). Perde lo 0,2% l'argento a 31,6375 dollari l'oncia.
Focus Tokyo
La Borsa di Tokyo chiude in leggero ribasso. L'indice Nikkei cede lo 0,2% in una giornata in cui anche le altre piazze finanziarie asiatiche sono in calo (Hong Kong -0,7%, Shanghai -0,4%).
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