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Questo articolo è stato pubblicato il 24 luglio 2012 alle ore 19:00.
L'ultima modifica è del 24 luglio 2012 alle ore 08:29.

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(Ansa)(Ansa)

Nuova seduta ad alta tensione per le Borse europee e in particolare per i listini dei paesi periferici del l'Eurozona, colpiti da un'altra ondata di vendite. Le tensioni sulla crisi del debito hanno zavorrato Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha perso il 2,71%, ma ancora peggio ha fatto Madrid (-3,58%). Ieri Piazza Affari aveva già ceduto un 2,76% che seguiva il pesantissimo meno 4,39% di venerdì scorso. L'indice principale ha segnato così nuovi minimi dall'inizio della crisi finanziaria a 12.362,51 punti (il precedente record negativo era di settembre 2009 a 12.621 punti).

Parallelamente, si sono allargati gli spread con i Bund tedeschi (guarda lo spread BTp-Bund in tempo reale) saliti a 537, ai livelli dello scorso 17 novembre, quando avvenne il passaggio del testimone tra Berlusconi e Monti alla guida del governo. I rendimenti dei BTp decennali sono volati al 6,59%. Anche lo spread Bonos-Bund resta a livelli record, a quota 638, (guarda lo spread Bonos-Bund in tempo reale), con rendimenti ormai al 7,5%.

Sul mercato dei cambi, euro in ribasso contro dollaro (a 1,2081 da 1,2111 ieri) e yen (a 94,46 da 95,00), mentre il dollaro/yen è a 78,20 (78,46). Poco mosso, infine, il prezzo del petrolio: il future settembre sul Wti segna +0,2% a 88,32 dollari al barile.

A Wall Street prevale il segno negativo sui tre principali listini (segui gli indici in tempo reale). L'indice Richmond Fed che misura l'attività manifatturiera a luglio è peggiorato a -17 punti, da -1 punto di giugno. Anche l'indice ai servizi è peggiorato a -11 punti, da +11 di giugno e quello dei consumi è passato da 3 punti di giugno a -18 di luglio.

La giornata è stata convulsa alla luce dei nuovi timori per la tenuta del debito pubblico dei paesi periferici dell'area euro, in particolare la Spagna e la Grecia dove oggi riprende la missione della Troika. A pesare è stata ovviamente anche la modifica dell'outlook (da stabile a negativo) di Moody's a Germania, Olanda e Lussemburgo. La Spagna intende chiedere all'Europa una linea di credito per poter coprire 28 miliardi di titoli di Stato in scadenza a ottobre. Lo scrive, citando fonti riservate, il quotidiano spagnolo «El Economista».

A Piazza Affari in rosso Stmicroelectronics e le banche
Tra i titoli, hanno chiuso in deciso calo le banche, mentre è rimbalzata in controtendenza Pirelli, che giovedì presenterà i conti trimestrali. Cede Stmicroelectronics dopo i dati trimestrali con ricavi in crescita e perdita in calo a 75 milioni di dollari.

Tassi in rialzo per i titoli spagnoli
La Spagna ha collocato 3,05 miliardi di euro di titoli di Stato (attesa un'offerta per 2-3 miliardi) a tre e sei mesi, mostrando tassi in deciso rialzo. L'emissione a tre mesi ha mostrato rendimenti al 2,650% rispetto al 2,5% della scorsa emissione, mentre i titoli di Stato a sei mesi sono stati collocati a un tasso del 3,950%, dal precedente 3,369%.

L'economia cinese continua a rallentare
L'attività manifatturiera cinese ha continuano a contrarsi nel mese di luglio per il nono mese consecutivo, ma l'ampiezza della contrazione é la più debole in cinque mesi. È quanto evidenziato dal dato provvisorio pubblicato da Hsbc. L'indice Pmi dei direttori degli acquisti è salito a 49,5 punti questo mese, rispetto ai 48,2 di giugno, livello più alto da febbraio (49,6 punti): un indicatore superiore a 50 indica espansione, inferiore contrazione. Secondo i dati Hsbc, l'ultima espansione risale a ottobre 2011.

Tokyo chiude leggermente negativa
Chiusura ancora in calo oggi per la Borsa di Tokyo. L'indice Nikkei ha concluso le contrattazioni in flessione dello 0,24% a 8.488,09 punti, 20,23 punti in meno rispetto alla chiusura di ieri.

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