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Questo articolo è stato pubblicato il 20 novembre 2013 alle ore 14:13.
L'ultima modifica è del 20 novembre 2013 alle ore 14:24.

Dopo gli scandali che hanno coinvolto laa manipolazione dei valori del Libor, dell'Euribor e dei cambi valutari, una nuova ombra su allunga sui mercati finaziari della City. Sarebbe infatti pratica comune tra i dealer del mercato londinese dei cambi fornire informazioni riservate sugli ordini in arrivo dai grossi clienti a day trader esterni, incaricati di operare per conto loro, aggirando così di fatto le regole che vietano il trading personale. A rilvelaro è l'agenzia Bloomberg citando la testimonianza di alcuni operatori.
La pratica sarebbe piuttosto diffusa e prosegue da anni. Dalle sale di trading delle banche i dealer utilizzano cellualri e instant-messaging per trasmettere i dettagli riservati degli ordini ricevuti, in acquisto o in vendita, a singoli individui in uffici ai margini della metropoli. Questi ultimi operavano di conseguenza con operazioni mordi-e-fuggi e i profitti incamerati venivano successivamente divisi tra le due parti. La diffusione derlla pratica dimostra la grande facilità con cui i dealer possono farsi beffe dei vincoli alla possibilità di operari sui propri mercati sulla base di informazioni riservate. «È praticamente impossibile per le banche impedire queste pratiche, a meno di trovare un sistema per controllare tutte le forme di comunicazioni dalle trading room verso l'esterno», spiega Tom Kirchmaier, esperto di mercati finanziari della London School of Economics.
Le authority di controllo finanziarie hanno avviato un'inchiesta sul mercato dei cambi, un mercato da 5.300 miliardi di dollari al giorno dopo che sono emerse le attività di manipolazione del mercato a favore della clientela dells ingole banche. Nella City la Financial Conduct Authority avrebbe allargato l'inchiesta mettendo sotto osservazione anche le attività sui conti personali dei trader, secondo quanto ricostruito da Bloomberg News. Anche in Gran Bretagna, sulla base delle regolamentazioni market-abuse, è proibito fare trading sulla base di informazioni riservate o passare tale informazioni all'esterno, ipotesi che si configurano come insider trading.
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