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Uscire dall’euro è possibile? Cosa prevedono i Trattati

LE REGOLE

Uscire dall’euro è possibile? Cosa prevedono i Trattati

Il tema è dibattuto da anni, da quando la Grecia nel 2011 e 2012 sembrava sul punto di abbandonare la moneta unica. I giuristi sono divisi, il dibattito è aperto. Vediamo cosa dicono al riguardo gli articoli dei Trattati europei.

Uscita dall’euro
L'articolo 140 del Trattato Ue consolidato indica che il Consiglio «deliberando all'unanimità degli Stati membri la cui moneta è l'euro e dello Stato membro in questione, su proposta della Commissione e previa consultazione della Banca centrale europea, fissa irrevocabilmente il tasso al quale l'euro subentra alla moneta dello Stato membro in questione e prende le altre misure necessarie per l'introduzione dell'euro come moneta unica nello Stato membro interessato». Tutto si gioca sul termine «irrevocabilmente»: l'interpretazione della Commissione e del Consiglio è che la stessa adesione all'euro è irrevocabile. C’è invece chi sostiene che a essere irrevocabile è solo il tasso di cambio dell'euro (art.140/3) e dunque un Paese non può essere espulso ma può andarsene se decide così.

Uscita dall’Unione Europea
Più chiaro invece il quadro giuridico per l’uscita dall’Unione Europea. Il trattato di Lisbona prevede infatti un meccanismo di recesso volontario e unilaterale dall'Unione europea (articolo 50 del trattato sull'Unione europea). Lo Stato membro che decide di recedere notifica tale intenzione al Consiglio europeo, il quale presenta i suoi orientamenti per la conclusione di un accordo volto a definire le modalità del recesso.
Tale accordo è concluso a nome dell'Unione europea (Ue) dal Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata previa approvazione del Parlamento europeo.
I trattati cessano di essere applicabili allo Stato interessato a decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo di recesso o, al più tardi, due anni dopo la notifica del recesso. Il Consiglio può decidere di prolungare tale termine.
Qualsiasi Stato uscito dall'Unione può chiedere di aderirvi nuovamente, presentando una nuova procedura di adesione.

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