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Scandalo dei tassi manipolati: Deutsche Bank paga una multa record da…

NEGLI USA E IN GRAN BRETAGNA

Scandalo dei tassi manipolati: Deutsche Bank paga una multa record da 2,5 miliardi di dollari

Multa record per Deutsche Bank. Il gruppo finanziario tedesco si è dichiarato colpevole e ha accettato di pagare una sanzione di 2,5 miliardi di dollari alle autorità americane e britanniche per aver manipolato il Libor, il tasso interbancario di riferimento.

L’intesa prevede inoltre che la banca licenzierà i sette dipendenti coinvolti nella frode e costituirà un organismo indipendente di controllo, secondo quanto afferma in una nota il New York State Department of Financial Services (Dfs). «I dipendenti di Deutsche Bank - afferma il responsabile del Dfs Benjamin Lawsky - si sono impegnati in uno sforzo ad ampio raggio di manipolazione del tasso di riferimento a fini di guadagno finanziario. Va ricordato che i mercati non si manipolano da soli: serve il deliberato illecito di singoli individui».

Alla cifra record si arriva sommando gli 800 milioni che Deutsche dovrà pagare alla Us Commodity Futures Trading Commission (l’agenzia federale americana che regola il mercato dei future), i 775 milioni al Dipartimento Usa di Giustizia, i 600 milioni al Dfs e infine i 227 milioni che dovrà versa in Gran Bretagna alla Financial Conduct Authority.

«Nessun membro del Consiglio di Gestione di Deutsche Bank (attuale o passato) è coinvolto o era a conoscenza della condotta inappropriata dei trader». È quanto si legge in una nota della banca tedesca. Il gruppo, spiega il comunicato, «ha messo in atto provvedimenti disciplinari e licenziamenti nei confronti dei trader coinvolti nella vicenda e ha significativamente rafforzato i suoi controlli e le procedure».

Il termine Libor sta per London Interbank Offered Rate: si tratta di un tasso di riferimento per le transazioni sul mercato interbancario, cioè sul mercato dove le banche si scambiano fondi a breve. Il Libor è da molto tempo il tasso standard cui sono agganciati molti altri tassi – per esempio, i mutui a tasso variabile e molti prodotti derivati, come i Forward rate agreement e gli Interest rate swap – e viene calcolato ogni giorno dalla British Bankers’ Association di Londra.

Deutsche Bank era già finita sotto inchiesta nella Ue, insieme ad altre banche, sempre per manipolazione dei tassi. In quell’occasione aveva accettato di pagare 725 milioni di euro. Nell’ultimo bilancio trimestrale, la banca tedesca ha accantonato 1,5 miliardi per contenziosi giudiziari, che si sommano ai 3,2 miliardi accantonati in precedenza. Le sue vicende legali non sono però finite: Deutsche è infatti sotto inchiesta per il suo presunto coinvolgimento nella manipolazione dei mercati valutari; l’indagine si dovrebbe concludere nella seconda metà di quest’anno.

Per lo scandalo Libor la banca svizzera Ubs ha già accettato di pagare 1,5 miliardi di dollari a fine 2012. La più grande multa mai pagata è stata quella comminata lo scorso anno  dalle autorità americane a Bnp Paribas: 9 miliardi di dollari per aver violato le sanzioni americane all’Iran.

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